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CIA * ARTICOLO SU SITO ISTITUZIONALE DEL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO: “SEGNALAZIONE DI PRESUNTA VIOLAZIONE DELLA LEGGE 28 DEL 2000”

Segnalazione inviata al Corecom per presunta violazione della legge 28 del 2000, in relazione alla pubblicazione sul sito istituzionale del Consiglio della Provincia autonoma di Trento di un articolo.

​Tale articolo risulterebbe già rimosso dal sito del Consiglio proviciale, come da allegati inclusi.

Si ringrazia per l’attenzione.

Cons. Claudio Cia​

 

*

 

All’attenzione del Comitato provinciale per le Comunicazioni

c/o Consiglio provinciale di Trento, Via Manci 27

OGGETTO: segnalazione di presunta violazione della legge 28 del 2000.

Con la presente, si segnala a codesto autorevole Organo una presunta violazione della legge 28 del 2000.

Come indicato con nota del Signor Presidente del Comitato per le Comunicazioni, inviata al Presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento e inoltrata ai Consiglieri provinciali l’11 gennaio 2018, in relazione alla disciplina corrente circa la comunicazione istituzionale, “dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”.

Ora, in un periodo nel quale, forse per eccesso di zelo e per via di interpretazioni delle norma, anche la diretta del Consiglio provinciale non viene trasmessa, i video delle sedute non vengono caricati neanche in differita e sui resoconti delle attività consiliari vengono omessi i nomi dei singoli consiglieri, risulta difficile comprendere come l’articolo intitolato «La presidente della Commissione pari opportunità non è la Consigliera di parità» e pubblicato sul sito istituzionale del Consiglio provinciale in data 31 gennaio 2018, rispetti i requisiti di impersonalità, ma anche quelli di indispensabilità, e pure dell’indifferibilità. L’articolo riprende infatti questioni del tutto personali fra tre soggetti (Presidente della Commissione provinciale Pari Opportunità, un Consigliere provinciale e Consigliera di Parità) riguardanti il tema delle candidature alle elezioni politiche nazionali del 4 marzo: questioni che anche al di fuori del periodo elettorale potrebbero essere trattate al di fuori dei siti delle istituzioni.

Lasciando a codesto autorevole Organo ogni ulteriore analisi nel merito, si ritiene non ricorra il requisito dell’indispensabilità ai fini dell’efficace assolvimento delle funzioni proprie dell’Amministrazione in quanto le informazioni contenute nell’articolo non sono in alcun modo correlate all’efficace funzionamento dell’Amministrazione Provinciale.

Si segnala quindi tale situazione e si invita a valutare se sussista violazione della ​​legge 28 del 2000 con riferimento alla pubblicazione sul sito istituzionale del Consiglio della Provincia autonoma di Trento, in data 31 gennaio 2018, dell’articolo intitolato «La presidente della Commissione pari opportunità non è la Consigliera di parità».

Si allega immagine dell’articolo.
Qui il link completo di riferimento: https://www.consiglio.provincia.tn.it/news/giornale-online/articoli/Pages/201801311338.aspx

Si ringrazia per l’attenzione e si rimane in attesa di un cortese riscontro,

Claudio Cia
Consigliere della Provincia autonoma di Trento