PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

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TUMORE ALLA PROSTATA: APPROVATA LA PROPOSTA DI CLAUDIO CIA (AGIRE) PER SOSTENERE L’INTRODUZIONE DELLO SCREENING GRATUITO NELLA FASCIA DAI 50 AI 70 ANNI DI ETÀ.

E’ stato approvato, nel corso della discussione della manovra finanziaria, l’ordine del giorno del consigliere provinciale Claudio Cia (AGIRE per il Trentino) che impegna la Giunta provinciale a sostenere presso il Ministero della Salute la necessità di introdurre lo screening per il tumore alla prostata tra gli screening disponibili gratuitamente per la fascia di età dai 50 ai 70 anni.

Nella sua premessa, il consigliere di AGIRE ha riportato i dati dell’A.P.S.S. secondo i quali ogni anno in Trentino sono stimate 2.800 nuove diagnosi di tumore (1.500 per gli uomini e 1.300 per le donne). I tumori più frequentemente diagnosticati nella popolazione trentina sono il carcinoma del colon-retto (che rappresenta il 14% di tutte le neoplasie) e della mammella (14%), seguiti dalla prostata (10%) e dal polmone (8%).

Negli uomini il tumore più frequente è quello alla prostata (18%). Cia ha evidenziato come questo tipo di carcinoma sia molto raro negli uomini sotto i 45 anni, mentre diventi più frequente all’aumentare dell’età: di fatto l’età media dei pazienti al momento della diagnosi è di 70 anni. Il consigliere ha inoltre ripreso i dati dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica per il 2018, che evidenziano come almeno il 40% dei tumori (in Trentino più di 1.100 casi all’anno) potrebbe essere evitato seguendo un corretto stile di vita e grazie all’attività di prevenzione.

Cia ha evidenziato infine che in Provincia di Trento i programmi di screening per il tumore alla mammella, al collo dell’utero e al colon-retto sono gratuiti e indirizzati a determinate fasce di età, mentre il programma di screening per il tumore alla prostata prevede il pagamento del ticket (nonostante il grado di incidenza del carcinoma alla prostata negli uomini sia maggiore rispetto al colon-retto e che vi sia solo il 10% di possibilità in più di sopravvivere alla malattia rispetto al tumore alla mammella).

Da qui la proposta di orgine del giorno collegata al bilancio provinciale, approvata ieri nell’aula del Consiglio.

 

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Cons. Claudio Cia