Appalto pulizie enti pubblici: la maggioranza non ha alcuna intenzione di abbandonare i lavoratori, si lavora a una soluzione, con o senza il contributo di chi ha creato il problema e ora mistifica la realtà.

Si sa, il caldo fa brutti scherzi, l’effetto più disastroso che può portare al corpo umano è lo stato confusionale, ossia quando risulta difficile ragionare con lucidità. Mi sono interrogato sulle conseguenze del torrido caldo estivo dopo aver letto le dichiarazioni di alcuni consiglieri di minoranza, in particolar modo di ex assessori, circa la vicenda dell’appalto per le pulizie degli enti pubblici del Trentino, finito in mano a ditte perlopiù extraprovinciali che hanno giocato al ribasso. Infatti, leggendo l’interrogazione del fu Assessore Zeni, oltre che ad una buona dose di rancore per chi lo ha schiodato dalla poltrona di via Gilli, viene alla mente la classica vignetta del bue che dà del cornuto all’asino. L’opposizione infatti accusa la Giunta provinciale e la maggioranza di non interessarsi dei diritti dei lavoratori trentini, ma di fare l’interesse delle Regioni vicine, “colpevoli”, secondo il collega, di avere anch’esse un Governo di centrodestra.

È bene ricordare a tutta la minoranza che l’appalto oggetto del contendere è stato messo a punto – e non è l’unico – dalla Giunta Rossi, di cui anche Zeni faceva parte, e che la Giunta Fugatti sta suo malgrado raccogliendo i frutti, a quanto pare avvelenati, di chi l’ha preceduta. Lungi da me voler giocare allo “scaricabarile”, ma i cittadini meritano di essere informati in modo completo e trasparente di quello che accade nei palazzi, in modo da poter far valere tramite le urne quella responsabilità politica di cui tanto la sinistra si fregia. Questa maggioranza non ha quindi alcuna intenzione di abbandonare i lavoratori, ormai ex core business della sinistra, ma intende intervenire, con la collaborazione delle parti sociali, in modo deciso tramite tutti gli strumenti concessi dal diritto per sanare una situazione che si è trovata a dover affrontare a causa della negligenza del passato.

Intendiamoci, gli interventi dei consiglieri di opposizione sono del tutto legittimi, visto che è compito della minoranza vegliare sulle scelte politiche e tecniche della maggioranza e, se possibile, proporre delle alternative. Spiace però constatare la disonestà intellettuale degli ex del Governo provinciale di centrosinistra, mistificatori della realtà e cinici nello strumentalizzare i problemi dei lavoratori, senza riconoscere alcuna responsabilità propria nella vicenda. Questa maggioranza, da sempre, ha messo al centro della propria azione politica gli interessi di chi lavora e non intende in alcun modo venire meno alle promesse fatte in campagna elettorale: cercheremo quindi, in tutti i modi possibili, di risolvere la questione dell’appalto delle pulizie, con o senza il contributo di chi ha creato il problema e ora non propone soluzioni.

 

*

Cons. Claudio Cia