«Tra l’effettuazione dei tamponi e l’esito dell’esame, passano in media quattro o cinque giorni, durante i quali i professionisti della sanità continuano a lavorare.

È invece indispensabile che chi è sottoposto al tampone, perché venuto a contatto con persone infette, possa attendere l’esisto dello stesso stando a casa, per evitare di contagiare altri colleghi o i pazienti di ospedali o rsa con cui si trova a lavorare. Altra misura indispensabile è la velocizzazione nella produzione delle risposte: se gli esiti al tampone vengono forniti in tempi minori, la misura potrà chiaramente diventare molto più efficace e incidere in maniera molto più contenuta sulle dotazioni di personale in servizio».

Queste la parole di Gianna Colle, referente sanità per la Funzione Pubblica Cgil, che continua: «Auspichiamo che l’assessora alla salute decida di offrire a tutti gli operatori del sistema sanitario i test sierologici, così come sta già facendo il suo collega del Piemonte Icardi».