TAR - TRENTO: FOCUS SENTENZA CHIUSURE DOMENICALI PAT
Intervista al dottor Fulvio Rocco
Presidente Tribunale amministrativo regionale Trento

Grazie all’insistenza di Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil sulla necessità di intervenire a tutela della salute dei lavoratori agricoli, e nello specifico sulla necessità di effettuare un tampone ai lavoratori stranieri provenienti da Paesi in cui prolifera il contagio da Covid-19, la giunta provinciale ha emesso un’ordinanza in tema di manodopera straniera, accogliendo le richieste dei sindacati: «Avevamo chiesto un incontro urgente, che non si è svolto – osservano Maurizio Zabbeni (Flai-Cgil), Fulvio Bastiani (Fai-Cisl) e Fulvio Giaimo (Uila-Uil) – ma constatiamo che la Giunta provinciale è comunque intervenuta sulla strada che era stata da noi indicata».

L’ordinanza, sollecitata dai sindacati, prevede l’obbligo della quarantena attiva per i lavoratori provenienti da alcuni Paesi colpiti dalla pandemia e l’osservanza delle disposizioni in materia di prevenzione del contagio: «È stata accolta anche la richiesta dell’effettuazione dei tamponi per escludere l’infezione, ma con una disposizione approssimativa che denota grave superficialità nella tutela della salute dei lavoratori. L’ordinanza – spiegano i sindacalisti – prevede infatti di effettuare il tampone al lavoratore che arriva in Trentino “nel più breve tempo possibile”, quando dovrebbe essere un’operazione da svolgere immediatamente, predisposta dai Servizi sanitari con la massima urgenza per evitare i possibili contagi».

Rimane ancora inevasa – sottolineano inoltre i sindacalisti – la richiesta di confronto sul tema dei voucher semplificati: «Uno strumento che rischia di aumentare irregolarità, gravando significativamente sul comparto del lavoro agricolo». Su quest’ultimo punto, Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil rinnovano la richiesta di confronto con il governatore Fugatti e con l’assessora all’Agricoltura Giulia Zanotelli: «Quando si interviene in tema del lavoro agricolo le parti sociali devono essere sempre coinvolte».