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CGIL CISL UIL – TRENTINO * INCONTRO SINDACO TRENTO: « IANESELLI, PRONTI A FARE LA NOSTRA PARTE NEL PERCORSO DI RIPRESA DELLA CITTÀ »

Comune di Trento. Attenzione massima alle fragilità e al problema casa. Primo confronto tra Cgil Cisl Uil e il sindaco Ianeselli. “Pronti a fare la nostra parte nel percorso di ripresa della città”.

E’ stato sul bilancio di previsione 2021-2023 il primo tavolo di confronto tra Cgil Cisl Uil e la nuova giunta comunale di Trento. Nell’incontro con il sindaco Ianeselli, l’assessora Franzoia e la direttora generale Ferrario i tre segretari confederali hanno posto l’accento su alcuni dei temi che più stanno a cuore al sindacato chiedendo massima attenzione al sociale, a famiglie fragili e anziani, tra le scelte individuate nel documento finanziario che verrà presentato e discusso da dopodomani in Consiglio comunale.

Le tre sigle hanno apprezzato l’accento posto sul sociale per rafforzare la coesione sociale e l’inclusione e sugli investimenti per rendere ancora più attrattiva la città e migliorare la qualità della vita. Particolare attenzione, Cgil Cisl Uil, l’hanno sollecitata sul tema della casa. “Le spese per l’abitazione rappresentano uno dei temi più complessi con cui devono confrontarsi le famiglie trentine. Una questione che è diventata un vero e proprio problema a causa della crisi economica e della riduzione di reddito che stanno subendo le famiglie – hanno sottolineato Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti -. Pur sapendo che la competenza è in primo luogo provinciale, considerato che su questo fronte la Giunta Fugatti non ha inteso mettere in campo alcun intervento a differenza di quanto fatto dall’Alto Adige, abbiamo sollecitato l’Amministrazione comunale a rafforzare le politiche della casa, anche destinando a questo capitolo le risorse che resteranno inutilizzate con il bonus famiglia”.

Altra questione chiave è quella dei servizi che Palazzo Thun esternalizza attraverso gare di appalto. Cgil Cisl Uil hanno chiesto coinvolgimento e confronto sul prossimo bando per le pulizie degli uffici e spazi comunali, ma anche una revisione degli inquadramenti professionali per le educatrici degli asili nido gestiti in esterno che l’attuale disciplinare “sotto-inquadra”. “La domanda di servizi delle pubbliche amministrazione non può avere come unico obiettivo il taglio della spesa perché, come è evidente, questa si scarica in modo ingiusto e iniquo sulle spalle dei lavoratori e delle lavoratrici in appalto che già sono un anello debole della catena del lavoro”.

Sempre sul tema appalti i tre segretari hanno suggerito, in vista della definizione del nuovo bando di gara per i servizi di assistenza domiciliare, di ripensare l’assistenza agli anziani introducendo nei capitolati innovazioni organizzative e di servizi. “L’aumento della popolazione anziana e la necessità di tenere questi soggetti il più a lungo possibile nelle loro abitazioni ci impone di riflettere su nuove modalità di assistenza a domicilio. Si potrebbe puntare sulla figura degli oss e infermieri di quartiere e su forme di tele-assistenza, magari sperimentando nelle circoscrizioni o nelle aree di città dove la presenza di anziani numerosa”. In tal senso la sperimentazione dello Spazio Argento per il Comune di Trento si potrebbe rivelare un ottimo banco di prova per avviare questa tipologia di servizi, ma anche per avviare una più stretta sinergia tra socio-assistenziale e socio-sanitario.

Infine Cgil Cisl Uil hanno espresso apprezzamento per la decisione dell’Amministrazione comunale a mantenere invariante per il prossimo anno tutte le tariffe e si sono detti pronti a dare il loro contributo nel percorso di ripresa della città, in termini economici e sociali.

“Il sindaco Ianeselli ci ha annunciato – concludono i tre sindacalisti – la volontà di coinvolgere le rappresentanze economiche e sociali nella definizione di un manifesto per lo sviluppo della città capoluogo. Abbiamo assicurato il nostro apporto consapevoli che Trento, insieme a tutte le altre municipalità piccole e grandi, avrà un ruolo centrale nel favorire processi di trasformazione e crescita del tessuto economico e di rafforzamento del mercato del lavoro”.