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CGIL CISL UIL – TRENTINO * EMERGENZA SANITARIA: « SERVONO TRASPARENZA E SCELTE IMMEDIATE PER CONTENERE LA DIFFUSIONE DEL VIRUS »

Emergenza sanitaria. Servono trasparenza e scelte immediate per contenere la diffusione del virus. Cgil Cisl Uil: basta temporeggiare avanzando scuse, in due settimane triplicati i ricoveri in terapia intensiva. Il presidente Fugatti renda noti tutti i dati reali dei contagi e assuma decisioni coerenti.

“Massima trasparenza e responsabilità nelle decisioni. Siamo nel mezzo di un’emergenza sanitaria e prima che la situazione sfugga ad ogni controllo servono interventi commisurati alla reale gravità della situazione anche sul nostro territorio”. E’ questo l’appello che i segretari generali di Cgil Cisl Uil del Trentino rivolgono al presidente Fugatti e all’intera giunta provinciale per gestire il continuo aumento di contagi, ma soprattutto di ricoveri e di morti. “La pressione sulle strutture sanitarie è ogni giorno più pesante – fanno notare Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti -.

Basti pensare che nelle ultime due settimane i ricoveri in terapia intensiva sono più che triplicati passando da 9 a 31. Perché la situazione torni a livelli gestibili servono subito scelte coerenti che vadano nella direzione di rafforzare la rete di assistenza medica territoriale, oggi in grave ritardo sul piano organizzativo anche per carenza di personale, e il tracciamento. Se la Provincia non è in grado di farlo deve subito decidere di estendere i provvedimenti restrittivi per limitare spostamenti e contatti sociali. E’ solo questa la strada per tutelare veramente la nostra economia e il lavoro. L’ultimo Dpcm consente ai governi locali di adottare misure più stringenti, coperti immediatamente con un incremento dei ristori a favore delle attività economiche interessate. Il presidente Fugatti non accampi scuse e decida per il bene di tutta la nostra comunità”.

Imprese, attività economiche e lavoratori, infatti, non possono più essere tutelati se gli ospedali vanno in sovraccarico. Per i sindacati quindi bisogna agire per limitare i contagi, ma anche per rendere più efficace il sistema di presa in carico dei soggetti positivi e malati. Senza misure adeguate all’andamento reale dell’epidemia il rischio è quello che, fin dalle prossime settimane, non si possano fornire cure tempestive ed efficaci a tutti coloro che hanno gravi problemi di salute diversi dal Covid.

Cgil Cisl Uil si uniscono a quanti in queste ore chiedono chiarezza e trasparenza sui dati. “I cittadini vanno informati correttamente. E’ importante dire quanti tamponi in totale vengono fatti, tra antigenici e molecolari, e quanti sono realmente i positivi totali. I numeri devono essere usati per informare la cittadinanza e indurre tutti a comportamenti responsabili, non per rassicurare gli interessi di qualche lobby. C’è il ballo la salute di tutti. Non è certo mantenendoci in classificazioni “fittizie” che preserviamo l’economia”, concludono i tre segretari provinciali.