QUALI SONO I VERI NUMERI DELLA PANDEMIA IN TRENTINO?

Diretta video a cura di "Trentino In Azione "

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VIDEOINTERVISTA AL SEGRETARIO UIL FPL TRENTINO

MARCELLA TOMASI

Focus su: « Pat ed Enti Locali/ Covid / Contratti Collettivi / Scuola / Centrosinistra e Lega

Emergenza Covid. Cgil Cisl Uil: “Per uscire dalla crisi servono uno sforzo collettivo e priorità condivise”. Le organizzazioni sindacali raccolgono l’appello del presidente di Confindustria Manzana e rinnovano alla Giunta Fugatti la proposta di un patto per l’economia e il lavoro. “Il Covid cambia tutto.

Dichiarazioni dei segretari generali di Cgil Cisl Uil del Trentino Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti.

Sostegno alle famiglie delle lavoratrici e dei lavoratori colpiti dalla crisi, politiche attive del lavoro per chi perderà l’occupazione, lotta all’evasione e all’elusione fiscale e un piano di investimenti pubblici, a partire da quelli legati al Recovery Fund, che si concentri su opere e ambiti prioritari per lo sviluppo del Trentino: se, come emerge dall’assemblea di Confindustria Trento, gli impegni che gli imprenditori trentini ritengono inderogabili per uscire da una crisi economica che non ha eguali negli ultimi 75 anni sono questi, sappiano che troveranno la massima collaborazione da parte delle nostre organizzazioni sindacali, all’interno di un confronto anche dialettico nel quale metteremo sul tappeto anche le questioni contrattuali. Un confronto che per primi abbiamo promosso e che vogliamo intensificare fin dai prossimi giorni, anche alla luce del documento del Coordinamento provinciale imprenditori dei giorni scorsi sulla manovra finanziaria provinciale.

Facciamo quindi nostro anche l’appello di Confindustria alla Giunta provinciale affinché raccolga le migliori energie del Trentino e il contributo di tutte le parti economiche e sociali per individuare insieme una strategia condivisa per sostenere la ripresa economica e rafforzare la coesione sociale dopo le macerie provocate dall’emergenza Covid. Noi coltiviamo un’ambizione ulteriore: crediamo serva infatti un patto per l’economia e il lavoro che definisca le priorità da qui alla fine della legislatura.

Fin dallo scorso 8 ottobre, in occasione dell’assemblea delle delegate e dei delegati di CGIL CISL UIL, abbiamo proposto alla Giunta provinciale questo obiettivo consapevoli che la pandemia cambia tutto. Abbiamo messo nero su bianco proposte per rilanciare la produttività, riorganizzare il welfare territoriale a partire dalla sanità, rendere più efficiente la nostra pubblica amministrazione a livello centrale e locale, affrontare le sfide dei cambiamenti climatici, dell’invecchiamento della popolazione e della rivoluzione digitale. Ormai tre settimane fa abbiamo scritto al presidente Fugatti per chiedere di aprire un confronto su questi temi ma siamo ancora in attesa di una risposta.

Nonostante questo, riteniamo che la situazione economica e sociale del Trentino sia così grave in questa congiuntura che il dialogo con tutte le parti è imprescindibile per riuscire davvero individuare gli interventi e le misure più adeguate per uscire da questa crisi il più rapidamente possibile.