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CGIL CISL UIL – TRENTINO * DATI CCIAA TRENTO / EMERGENZA COVID-19 : « GARANTIRE UN SOSTEGNO AL REDDITO AI LAVORATORI COLPITI DALLA CRISI »

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17:32 - 12/05/2020

Emergenza Covid-19. Cgil Cisl Uil: “Garantire un sostegno al reddito ai lavoratori colpiti dalla crisi”. I dati del primo trimestre allarmano i sindacati. Solo a marzo l’occupazione cala fino al 18% in alcuni settori. Il 62% delle aziende userà la cassa integrazione. “Da Spinelli apra gli occhi: basta ideologia, mettere subito soldi in tasca alle famiglie. Lo chiedono anche le imprese”.

Dichiarazioni dei segretari generali di CGIL CISL UIL del Trentino, Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti

“I dati dell’indagine della Camera di Commercio sugli effetti della crisi nel primo trimestre dell’anno sono inquietanti. Gli effetti dell’emergenza Covid-19 si dimostrano subito preoccupanti. A Spinelli chiediamo di porre fine alla becera demagogia con la quale l’assessore provinciale al lavoro dipinge come assistenzialismo il sostegno economico ai lavoratori e alle loro famiglie. Al di là degli slogan, provi lui a vivere senza entrate come i quasi 18mila stagionali del turismo che tra poco rischiano di non avere neppure la Naspi. È ormai chiaro che la Giunta vuole rispondere solo alle richieste degli imprenditori amici, come il presidente dell’Unione Commercio e Turismo, Gianni Bort.

La verità è che le poche risorse stanziate per i lavoratori dalla recentissima legge 3 sono già insufficienti, risorse che già non sono arrivate per volontà di Fugatti e Spinelli ma solo per la determinazione delle opposizioni. Ora bisogna intervenire subito per garantire i sostegni al reddito per le lavoratrici ed i lavoratori colpiti dalla crisi e per le loro famiglie. E a questo proposito, con una lettera, abbiamo chiesto alla Giunta di avviare immediatamente il confronto per distribuire quelle risorse. Non c’è un minuto da perdere.

I dati sull’occupazione infatti sono allarmanti. In alcuni settori, ricettivo e ristorazione in particolare, il calo dell’occupazione varia tra il 18 e il 16 percento, mentre ben il 62% delle imprese intervistate dichiara di aver fatto ricorso o di essere pronta a ricorrere alla cassa integrazione per i propri dipendenti, che arriva a tagliare i redditi da lavoro anche del 50%.
Di fronte a questi dati, che sicuramente si aggraveranno nel secondo trimestre dell’anno, bisogna quindi che la Giunta abbandoni la logica di sussidiare solo le imprese. Il Governo nelle prossime ore stanzierà risorse per gli ammortizzatori sociali per quasi 20 miliardi di euro. Serve però in Trentino anche un intervento più forte della Provincia.

Non lo chiedono solo le famiglie, ma anche le imprese del commercio al dettaglio che, come evidenziato dal report della Camera di Commercio, non temono tanto una recrudescenza dei pericoli sanitari (lo sostiene solo il 9% degli intervistati) bensì in quasi il 50% dei casi hanno paura di un calo dei clienti e del fatturato. Insomma Spinelli non ha ancora capito quello che le aziende hanno ormai ben chiaro: senza sostenere il reddito delle famiglie il commercio rischia di morire. Quanto ci vorrà ancora perché Spinelli apra gli occhi?”

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LANCIO D'AGENZIA

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