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CGIL CISL UIL – TRENTINO * CORONAVIRUS: « SERVE MASSIMA ATTENZIONE SUI LUOGHI DI LAVORO, NON POSSIAMO PERMETTERCI DI ABBASSARE LA GUARDIA SE PROMUOVIAMO UN TRENTINO COVID FREE »

Cgil Cisl Uil: non possiamo permetterci di abbassare la guardia se promuoviamo un Trentino Covid free. Covid 19. Serve massima attenzione sui luoghi di lavoro.

Gli ultimi numeri, in crescita, del contagio alla Bartolini di Rovereto pongono con maggiore forza il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro. “Quanto sta accadendo nell’azienda lagarina è la dimostrazione della massima attenzione che va riservata alla prevenzione del contagio e al rispetto delle misure di sicurezza in tutti i luoghi di lavoro – fanno notare i tre segretari generali Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti -. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia e chiediamo alla Provincia e all’Azienda sanitaria di mettere in atto tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie su tutto il territorio”.

Il rischio è che il manifestarsi di focolai di contagio possa compromettere quell’immagine di territorio Covid free con cui la Provincia sta cercando di promuovere il Trentino in Italia e all’estero. “Soprattutto all’estero, in Austria e in Germania, sono molto attenti anche a ciò che si verifica sul nostro territorio. Per questa ragione episodi come quello della Bartolini rischiano di avere un impatto di immagine importante e delle ricadute negative anche in settori diversi, compreso il turismo che tanta fatica sta facendo in questo periodo”.

Le tre confederazioni riconoscono comunque l’attenzione con cui l’Azienda sanitaria sta monitorando il focolaio e sta tracciando i contatti dei positivi per individuare nuovi soggetti contagiati. “La situazione è monitorata in modo stringente, ma questo episodio ci dimostra ancora l’importanza di arrivare in tempi rapidi ad un piano sanitario condiviso di prevenzione che parta proprio dai luoghi di lavoro, prevedendo test sierologici, tamponi, tracciamento ed isolamento attivo. In autunno i focolai potrebbero moltiplicarsi e dobbiamo essere preparati per evitare che rischio e contagi si moltiplichino”, concludono.