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CGIL CISL UIL – TRENTINO * CHIUSURA QUOTIDIANO TRENTINO: « SI SPEGNE UNA VOCE LIBERA PER L’INFORMAZIONE LOCALE, L’EDITORE TORNI SUI PROPRI PASSI »

Chiusura quotidiano Trentino, notizia gravissima. Cgil Cisl Uil: si spegne una voce libera per l’informazione locale. L’editore torni sui propri passi.

Dichiarazioni dei segretari generali di Cgil Cisl Uil del Trentino. Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti.

La chiusura di una testata giornalistica è una di quelle notizie che non vorremmo mai leggere. Per questa ragione suscita profonda amarezza la scelta improvvisa di chiudere il Trentino che domani sarà in edicola per l’ultimo giorno. In questo modo si spegne una voce libera per l’informazione locale e si pone fine ad un giornale che in 75 anni ha raccontato in modo indipendente la storia della nostra terra, contribuendo attraverso inchieste, servizi e approfondimenti a far crescere la nostra comunità, renderla più consapevole e a stimolare la discussione democratica.

Da domenica questa Provincia sarà più povera.

Al di là delle valutazioni economiche che hanno spinto il consiglio di amministrazione in questa direzione resta comunque ingiustificabile la scelta di comunicarlo alle lavoratrici e ai lavoratori a decisione già assunta, senza alcun confronto.

L’operazione nell’editoria trentina della famiglia Ebner è nata come un investimento e rischia di ridursi ad una mera operazione di taglio dei costi. Auspichiamo che l’editore torni sui propri passi, apra un confronto serio con le organizzazioni di rappresentanza sindacale e che si provi insieme a trovare una soluzione meno drastica e meno dolorosa.

Intanto esprimiamo solidarietà a tutte le giornaliste e i giornalisti che con impegno, professionalità e obiettività si sono spesi in questi anni, anche in condizioni organizzative spesso complesse. Solidarietà e vicinanza anche a tutti i collaboratori amministrativi, tecnici e alle professionalità che a vario titolo contribuiscono a creare un giornale, giorno dopo giorno.