Sciopero Esazione e Centri Servizi. A consuntivo di una serie di incontri fra le OOSS e l’Azienda rivolti alla discussione del tema “Assunzione personale in esazione con contratto a tempo determinato per copertura ferie” siamo persuasi di quanto segue.

Da tempo il settore esazione è in sofferenza di organico, poiché gli addetti usciti dai ranghi per pensionamento, incentivo all’esodo o cambio di mansione, non sono stati reintegrati.

Il settore vive da mesi in situazione di emergenza, sopperendo alle necessità come può, sia attingendo alla flessibilità di sistema, sia abbassando il livello del servizio erogato.

Ad oggi, terminata la fase di lockdown, stante il graduale recupero dei livelli di traffico pre-crisi, pur terminata la cassa integrazione e richiamati tutti gli operatori in servizio, ancora non è possibile il pieno ripristino dei livelli di servizio preesistenti, sia nelle stazioni, sia nei Centri Servizi, e si rende anzi necessario richiamare operatori dedicati ad altre mansioni, quali corrieri o impiegati, per impiegarli in esazione e compensare le carenze.

Nel quadro di tale situazione, affrontata con impegno dai lavoratori coinvolti, quale personale contributo allo sforzo collettivo rivolto al superamento della crisi, si colloca la sorprendente decisione aziendale di non procedere alla consueta assunzione di personale a tempo determinato per il periodo estivo.

Come ampiamente previsto, l’emergenza sanitaria si è trasformata in crisi economica. Per conseguenza, tutta l’attenzione che abbiamo rivolto alle strutture sanitarie, deve ora rivolgersi ai livelli occupazionali, in ogni occasione, in ogni realtà produttiva.

Per quanto ci compete, intendiamo difendere i livelli occupazionali in esazione sui territori, con speciale attenzione ai contratti a tempo determinato, poiché si riferiscono ad una categoria particolarmente fragile di lavoratori che ogni anno con impegno, dedizione e competenza aiutano la nostra Azienda e da essa ricevono aiuto.

Che la nostra Azienda dia le spalle a questi collaboratori, rappresenta per noi un cambio di passo rispetto alla nostra tradizione di attenzione al sociale e ai territori, di fronte al quale non possiamo restare indifferenti.

Pertanto siamo a proclamare le seguenti iniziative di lotta:

Sciopero in esazione di 4 ore, per esattori e gestori di tratta, in concomitanza delle ultime 4 ore del turno2, del turno3, dello spezzato e dello sfalsato di domenica 26 luglio 2020 e le ultime 4 ore del turno1 di lunedi 27 luglio 2020.
Sciopero nei Centri Servizi, per il personale dedicato, di 4 ore, le ultime 4 ore della giornata lavorativa, il giorno lunedì 27 luglio 2020.

(stante l’obbligo contrattuale di non superare le 4 ore di sciopero nella prima giornata di mobilitazione)

 

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