SENTENZA TAR TRENTO - ORSI DEL TRENTINO

Intervista a Fulvio Rocco, Presidente Tribunale amministrativo regionale

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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (22ma puntata format Tv)

Non ritorna sui suoi passi la Provincia sugli orari del personale: ancora una volta la bozza di circolare inviata alle Organizzazioni sindacali non accoglie le osservazioni proposte in queste settimane.

Ignote anche le motivazioni che hanno portato a perpetrare questa strada visto che, nella proposta di deliberazione si legge semplicemente “le politiche di governance della Giunta provinciale della XVI° legislatura rispondono all’esigenza di operare un cambio di passo, di metodo e di contenuti, avendo a riferimento l’idea di una Pubblica Amministrazione al servizio e a disposizione del cittadino. Obiettivi questi da perseguire in condizioni di normalità, ma oggi con ancora più convinzione nell’attuale situazione emergenziale”; parole assolutamente condivisibili ma che nulla hanno a che fare con un orario di reperibilità telefonica del personale provinciale dalle 8 alle 18 di tutti i giorni della settimana e del sabato mattina dalle 8 alle 12. Per questo basterebbe potenziare l’URP!

Uno strano accanimento di questa Giunta che ha già deciso tempi e modi dell’applicazione del nuovo orario ancor prima di confrontarsi con le Organizzazioni sindacali: evidentemente a nulla è servito il pronunciamento del giudice Flaim sugli atti precedenti. Incoerente e umiliante anche nei confronti del Consiglio provinciale che martedì ha votato una mozione che impegna la giunta a “presentare una proposta di orario di servizio che tenga conto dell’organizzazione, dell’utenza e dei dipendenti, al fine di assicurare l’ottemperanza della certificazione Family audit….”, ma mercoledì invia una proposta ai sindacati che nulla a che fare con tutto ciò.

È  chiaro quindi, come dichiarato espressamente dallo stesso Fugatti alla lettura della sentenza del giudice del lavoro, che la partita riavviata rappresenti in realtà un adempimento puramente formale, con l’obiettivo di un nuovo regime di orari di lavoro da imporre e non certo concordare con il Sindacato.

Ribadiamo in ogni caso massima disponibilità al confronto da parte di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e FENALT ma vogliamo informazioni chiare e coerenti sulle quali impostare l’organizzazione provinciale: lavorare per costruire insieme un Amministrazione moderna e efficiente, che non vuol dire essere un call center, oltre a valorizzare e regolamentare l’esperienza del lavoro agile.

Il Presidente Fugatti ci convochi e ci spieghi le sue ragioni e come intende confermare il primo posto della Pubblica Amministrazione trentina conquistato in anni di efficiente lavoro, e quali le strategie sulla sfida alla digitalizzazione, valorizzazione del personale attraverso l’assunzione di giovani leve e, soprattutto, il rinnovo contrattuale.

Queste le sfide che siamo disposti a affrontare insieme, per offrire sempre migliori servizi alla Comunità trentina.

 

Per la FP CGIL * Luigi Diaspro

Per la CISL FP * Beppe Pallanch

Per la UIL FPL EELL * Marcella Tomasi

Per la FENALT * Maurizio Valentinotti