PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (6 puntata format Tv)

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ASSOCIAZIONE TRANSDOLOMITES

Intervista al Presidente Massimo Girardi

(Progetto Ferrovia Avisio - Mobilità di valle - Trasporto Brt)

Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Fenalt riconvocano in assemblea le lavoratrici e i lavoratori della Provincia e degli Enti strumentali mercoledì 1 luglio, dalle 11 alle 13, in Sala della Cooperazione – Via Segantini a Trento – con successivo presidio in Piazza Dante.

Le disposizioni che intervengono sugli orari di lavoro e dunque sui tempi di conciliazione sono in vigore dal 29 giugno: il Sindacato unitariamente ha predisposto – attraverso gli Uffici Legali – gli atti per l’impugnazione di questi provvedimenti, immotivati e illegittimi, in violazione delle prerogative sindacali e delle norme che regolano tuttora il lavoro nella P.A. in periodo di emergenza Covid-19.

Insieme alle vertenze legali, è necessario intraprendere tutte le iniziative di mobilitazione possibili per riaffermare il valore e la dignità del lavoro pubblico: la grave crisi economica post Covid-19 non può determinare, ancora una volta, l’individuazione dei pubblici dipendenti quale categoria privilegiata cui opporre le condizioni drammatiche di chi è in cassa integrazione o rischia il posto di lavoro.

Rigettiamo queste modalità demagogiche e strumentali: il Trentino può farcela se si tiene insieme il tessuto sociale ed economico, se tutti – traendo lezione da quanto è accaduto, non facendo finta che si possa continuare come prima – si procede nella stessa direzione. La P.A. trentina è pedina fondamentale in questa stagione, per sostenere i cittadini e le imprese, per contribuire a pieno titolo alla ripresa dello sviluppo del territorio, per continuare a garantire i servizi essenziali, con i livelli di efficienza ed eccellenza riconosciuti in questi anni.

Il Sindacato, unitariamente, è pronto per discutere di riorganizzazione dei servizi, di semplificazione, di tecnologie avanzate, di digitalizzazione per affrontare in modo concreto tematiche buone per campagne elettorali e slogan ma che, al dunque, si traducono in tornelli e blocco dei contratti. Sfidiamo la Giunta ad aprire un tavolo sulla P.A. Trentina. La nostra richiesta di un incontro col Presidente Fugatti è tuttora inevasa.

In campo ci sono i temi del rinnovo e finanziamento dei contratti collettivi provinciali, un nuovo sistema di classificazione che riconosca e valorizzi le professionalità e le competenze, la formazione, lo sviluppo degli strumenti info-telematici, la conciliazione familiare di operatori e utenti, sviluppare lo smart working come strumento ordinario di lavoro che superi il concetto di orario obbligatorio e valorizzi qualità, obiettivi ed efficienza; applicare le linee guida per la sicurezza di lavoratori e cittadini previste dai Dpcm nazionali; riconoscere il lavoro e il rischio di tutti gli operatori che hanno lavorato nell’emergenza con specifico accordo sindacale e non con delibera di giunta che sta procurando le sacrosante proteste di tante lavoratrici e lavoratori esclusi.