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CESARINI SFORZA * BEST WINE STARS: IL METODO CLASSICO TRENTODOC 1673 ROSÈ HA VINTO IL CONTEST “ BEST SPARKLING WINE ”

Ottimi risultati e grande apprezzamento a Milano per gli Spumanti Cesarini Sforza nell’ambito di Best Wine Stars, l’evento degustazione che si è svolto lo scorso fine settimana nei bei chiostri del Museo Diocesano e che ha visto la partecipazione di tanti produttori, operatori e appassionati del mondo del vino. In particolare, il Metodo Classico TrentoDoc 1673 Rosè ha vinto il contest “Best Sparkling Wine” ed è stato protagonista del brindisi della serata di premiazione.

In allegato trova alcune immagini della premiazione, oltre alla scheda tecnica di 1673 Rosé e la cartella stampa Cesarini Sforza.

Gli Spumanti Cesarini Sforza hanno inoltre partecipato ad alcune delle masterclass organizzate durante la manifestazione, curate dalla sommelier Adua Villa con la collaborazione di alcuni noti esperti di vino, raccogliendo i consensi e l’apprezzamento del pubblico: il TrentoDoc Noir Nature 1673, la novità Cesarini Sforza presentata allo scorso Vinitaly, è stato uno dei protagonisti della masterclass “Sparkling dress: le bollicine” guidata da Adua Villa e Chiara Giovoni , mentre Aquila Reale Riserva è stato degustato dai presenti a “Green is the new black” con Adua Villa e Andrea Cuomo – redattore de Il Giornale.

 

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Cesarini Sforza è tra le più note griffe trentine di spumanti e una delle aziende che hanno contribuito alla nascita e all’affermazione di TrentoDoc, la denominazione simbolo in Italia e nel mondo delle migliori bollicine di montagna.

 

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La storia
Da Parma, dove partecipavano al governo del Ducato, i Cesarini Sforza si trasferirono due secoli fa nell’allora Principato Vescovile di Trento: un membro della famiglia, il conte Filippo, assunse, infatti, come Podestà, la guida della città. A quell’epoca, le nobili casate come Cesarini Sforza si facevano titolo di merito – ed era naturale in un’economia prettamente agricola – di possedere e coltivare splendide campagne e, in una terra vocata alla viticoltura come quella trentina, d’avere vigneti di gran pregio, dai quali ricavare vini altrettanto preziosi.

E’ raccogliendo questa antica eredità che Lamberto Cesarini Sforza, nel 1974, fondò, assieme ad un ristretto gruppo di amici, l’omonima azienda vinicola con l’obiettivo di produrre spumanti di alta qualità che sapessero imporsi non solo tra i produttori trentini, ma anche sulla scena nazionale e internazionale.

In pochi anni Lamberto Cesarini Sforza riesce a selezionare un buon numero di ottimi vigneti di uve Chardonnay e Pinot Nero sovrintendendo di persona alla conduzione dei fondi, alla scelta delle uve e al potenziamento degli impianti di vinificazione.

Sono così poste le basi per la nascita degli spumanti Cesarini Sforza, che riescono in breve tempo a conquistare un posto di rilievo nel mondo degli spumanti trentini e italiani: nel 1976 nasce il primo spumante Cesarini Sforza elaborato secondo il metodo classico; nel 1985 viene prodotto un temerario Rosé metodo classico proveniente da uve di Pinot Nero coltivate sulle colline della Valle di Cembra e successivamente, grazie alla continua ricerca viticola ed enologica, si arriva nel 1986 alla nascita della prima Riserva Aquila Reale prodotta utilizzando solo uve Chardonnay coltivate sopra i 500 m.

La selezione dei vigneti fatta in base agli studi di zonazione che la cantina ha effettuato a fine anni novanta consente agli enologi di contribuire alla nascita della Trentodoc, la denominazione che racchiude tutti i metodo classico trentini.

Dal 2001 Cesarini Sforza fa parte di Cantina La-Vis e Valle di Cembra, la grande cooperativa vinicola trentina.

 

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Metodo Classico TrentoDoc
Tutti gli spumanti Cesarini Sforza Metodo Classico TrentoDoc nascono dopo una lentissima rifermentazione in bottiglia che ha luogo in ambienti ottimali, seguita con le più costanti attenzioni.

 

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Aquila Reale Riserva, TrentoDoc, Millesimato

E’ la punta di diamante degli spumanti TrentoDoc Cesarini Sforza, il Metodo Classico millesimato che rappresenta il coronamento degli sforzi profusi in vigna e in cantina dove si concentrano attenzioni e cure quotidiane fino al raggiungimento di uno spumante di gran classe che racchiude nel raffinatissimo profumo le caratteristiche uniche e singolari del territorio.

Aquila Reale vede la luce più di 30 anni fa: è infatti il 1986 quando nasce il desiderio di creare un Metodo Classico di altissimo livello prodotto in poche bottiglie, ma in grado di condensare in sé tutta l’energia e il potenziale del trentino.

Grazie anche alla consulenza del Professor Defrancesco, riconosciuto professionista del tempo, viene messa a punto la prima riserva di 36 mesi, ottenuta da sole uve Chardonnay, prodotta in appena 5/6.000 bottiglie. I primi assaggi sono entusiasmanti e portano unanimi a scegliere di porre il nuovo nato sotto l’egida dell’Aquila Reale, simbolo della casata di cui l’azienda porta il nome e stemma della città di Trento.

Quindici anni dopo Aquila Reale fa un ulteriore passo verso l’esclusività e l’eccellenza diventando un vero e proprio cru: dal 2001 viene infatti prodotto a partire da un unico vigneto di Chardonnay coltivato a Maso Sette Fontane, podere della Val di Cembra fin dal 1700 dedito alla produzione di uve pregiate.

Qui l’altitudine di 500 metri sul livello del mare, il profilo dei terreni collinari con presenza di Dolomia e il particolare microclima influenzato dall’Ora del Garda, contribuiscono a creare questo Metodo Classico di incredibile personalità.

Oggi Aquila Reale continua a essere prodotto in tiratura limitata: poco più di 8.000 bottiglie all’anno che rappresentano un simbolo di assoluto valore della produzione vitivinicola a marchio TrentoDoc. Un prodotto capace di condensare il carattere alto, possente e unico del Trentino.

 

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1673, TrentoDoc

E’ una piccola e raffinata gamma che si compone di tre specialissimi Metodo Classico: Riserva, Rosè, Noir Nature, tre diverse espressioni dell’altissima vocazione della Val di Cembra per la produzione di uve base spumante. I grappoli che danno origine a questi vini maturano in vigneti dislocati nella fascia altimetrica compresa tra i 450 e i 670 metri s.l.m. Qui l’importante escursione termica tra il giorno e la notte e la corretta insolazione contribuiscono a concentrare nei grappoli i tipici e ricercati aromi floreali. La raccolta manuale, il conferimento in piccoli contenitori, l’accurata selezione, la pressatura soffice e la precisione ricercata in ogni fase della produzione consentono di conseguire risultati straordinari e di grande personalità.

1673 Riserva è uno spumante di sole uve Chardonnay che vede la luce nella primavera 2017. 6 mesi di affinamento sulle lisi e il riposo di oltre 60 mesi sui lieviti permettono di ottenere un prodotto unico. Fine al naso e ricco al palato, Riserva 1673 rappresenta una delle migliori sintesi che il Metodo Classico sa esprimere in Trentino.

1673 Rosé vede la luce nel dicembre 2017. E’ uno spumante raro e raffinato che nasce da piccolissime partite di Pinot Nero la cui lavorazione prevede un affinamento sulle lisi di 8 mesi e, dopo la rifermentazione in bottiglia, 60 mesi minimo di affinamento sui lieviti.

1673 Noir Nature nasce nel 2018. E’ un Metodo Classico di sole uve Pinot Nero proposto nella versione a dosaggio zero per esaltarne l’essenza più pura. Per questo spumante le diverse selezioni di Pinot Nero affinano sui propri lieviti, per arrivare alla tarda primavera con la realizzazione della cuvée, momento straordinariamente importante per qualità del metodo classico.

Prima dell’estate con il tiraggio inizia il lungo percorso in bottiglia nel quale, oltre alla seconda fermentazione, i lieviti accompagneranno lo spumante per almeno 48 mesi verso il momento di sboccatura per poi riposare in cantina altri 3 mesi prima della commercializzazione.
Cesarini Sforza Tridentvm Brut, TrentoDoc

E’ il Metodo Classico di Cesarini Sforza che con la scelta del nome – che significa Trento in latino – sottolinea il forte legame con il territorio: solo i vigneti di Chardonnay e Pinot Nero posti sopra i 450 m e lavorati secondo una viticoltura ecosostenibile possono farne parte. Le zone migliori per la produzione delle uve vengono individuate nella Valle di Cembra, nelle alte colline di Pressano e Sorni, nelle colline sopra la città di Trento, nella zona di Meano Cortesano, nella Valsugana ed infine sulle colline di Besagno.

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Cesarini Sforza Classico, TrentoDoc
Due spumanti, Brut e Rosè, prodotti da uve Chardonnay e Pinot Nero raccolte nei vigneti più vocati del Trentino in quell’ area geograficamente limitata prevista dal disciplinare TrentoDoc.
Il Metodo Classico applicato su questa base preziosa produce due spumanti armoniosi ed eleganti. Lasciati maturare in cantine buie e silenziose, assumono caratteristiche definitive di profumo e sapore che li contraddistinguono in finezza ed eleganza.

Cantina di La-Vis e Valle di Cembra 1.200.000

 

 

 

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