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CERISM ROVERETO (TN): OK CONVENZIONE COMUNE-UNIVR, VERSO IL CORSO DI LAUREA

(Fonte: Ufficio stampa Comune Rovereto -Tn) – È stata rinnovata oggi la convenzione tra il Comune di Rovereto e l’Università di Verona per il Cerism. Durante la conferenza stampa è giunta la conferma da parte del Rettore dell’Ateneo veronese, professor Nicola Sartor, che «è in stato di “avanzata progettazione” e con un orizzonte temporale di attivazione relativo all’anno accademico 2018/2019, l’istituzione di un corso di laurea magistrale in scienze motorie con sede a Rovereto».

Il Cerism è il Centro di ricerca universitario Sport Montagna e Salute.

Erano presenti alla conferenza stampa: 

Francesco Valduga, Sindaco di Rovereto; Nicola Sartor, Rettore Università di Verona; Federico Schena, Direttore Cerism Rovereto; Paola Iamiceli, Prorettrice alla didattica Università di Trento; Paolo Bouquet, Delegato del Rettore Collini per lo Sport; Cristina Azzolini, Assessore comunale all’istruzione
; Mario Bortot, Assessore comunale allo sport.

 

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17 anni di collaborazione

Il Comune di Rovereto e l’Università di Verona hanno rinnovato oggi la convenzione che disciplina attività e obiettivi del Centro di ricerca Sport, montagna e salute (Cerism). Alla firma avvenuta nella Sala Consiglio di Palazzo Pretorio erano presenti Francesco Valduga, Sindaco di Rovereto, Nicola Sartor, Rettore Università di Verona, Federico Schena, direttore Cerism Rovereto. Erano presenti anche per l’Università di Trento Paola Iamiceli, prorettrice alla didattica e Paolo Bouquet, delegato del Rettore Collini per lo Sport, Cristina Azzolini, Assessore comunale all’istruzione e Mario Bortot, Assessore comunale allo sport.

Il Cerism è il frutto di una consolidata collaborazione tra Rovereto e l’Università di Verona formalizzata da una convenzione stipulata il 27 luglio 2000 tra le Università di Trento, Brescia e Verona che istituì il Centro interuniversitario di ricerca in bioingegneria e scienze motorie, Cebism, al fine di promuovere lo studio degli aspetti tecnologici, biologici, medici, sociali e culturali della bioingegneria e delle scienze motorie. Con il primo rinnovo della convenzione fu decisa la trasformazione del Cebism in Cerism “Centro di ricerca Sport, montagna e salute” del quale l’Università di Verona è diventata promotore e gestore.

L’Università di Trento, pur recedendo dalla gestione amministrativa, ha continuato a mettere a disposizione del centro in comodato ad uso gratuito il parco macchine e attrezzature già esistenti al Cebism: impianti e macchine tecniche di particolare valore scientifico e necessari per proseguire l’attività di ricerca.
L’Amministrazione comunale ha approvato con diversi provvedimenti (nel 2010 e 2014) le convenzioni aventi ad oggetto la collaborazione reciproca per la promozione e il sostegno delle attività di ricerca, studio e formazione del “Centro di ricerca Sport, montagna e salute”.

La sede e i laboratori collocati fin dall’avvio delle attività a Rovereto hanno tuttora sede in spazi di proprietà del Comune di Rovereto presso il Trade Center di via Matteo del Ben, 5/B. Il Comune di Rovereto ha sostenuto l’attività di ricerca e studio anche attraverso la concessione di contributi volti a finanziare le varie attività sia in campo formativo che nel campo della ricerca. Il Centro pur avendo autonomia amministrativa, finanziaria e contabile, dipende funzionalmente e viene alimentato finanziariamente dagli organi dell’Ateneo di Verona.
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L’interesse della Città di Rovereto a rinnovare la collaborazione con l’Università di Verona viene ora ribadito formalizzando finalità, criteri e modalità in una nuova convenzione triennale, considerato l’alto valore scientifico dell’attività svolta dal Cerism sia sul versante formativo che sul versante della ricerca scientifica, in relazione ai progetti in essere e soprattutto con riferimento alla prospettiva dello sviluppo e della nascita di nuove esperienze formative innovative universitarie di eccellenza in campo sportivo, medico e anche naturalistico.

Allo scopo sono state stanziate dal bilancio di previsione relativo all’esercizio 2017 e il pluriennale 2017 – 2019 le risorse finanziarie destinate a sostenere la prosecuzione di tale collaborazione con l’Università di Verona. Pertanto la convenzione che è stata firmata è il rinnovo dell’accordo tra Comune di Rovereto ed Ateneo di Verona che dura ormai da 17 anni per sostenere le attività di formazione e ricerca del Cerism. Il Comune mette a disposizione sede e un finanziamento di 80.000 euro l’anno. L’università di Verona il personale amministrativo.

L’invito alla firma è stato esteso al tavolo di lavoro che ha il compito di far partire a Rovereto con l’anno accademico 2018/2019 un corso di laurea specialistica in Scienze e tecniche dello sport. Il Cerism è coinvolto anche in questo progetto nuovo in quanto metterebbe a disposizione del corso di laurea tutta la parte della ricerca e il supporto alla didattica.
Del gruppo di lavoro fanno parte oltre al Comune di Rovereto, lo stesso Cerism, l’Università di Trento (prof. Paolo Bouquet delegato del rettore Collini per lo sport), il Dipartimento Conoscenza PAT (dirigente Livia Ferrario), il Liceo sportivo Rosmini (dirigente Francesco De Pascale) ed il Coni.
Rovereto, 12 settembre 2017

 

 

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Il Cerism in breve

La Storia – Il primo passo della storia del Cerism risale al 1993 quando, su iniziativa dell’allora rettore dell’Università di Trento, Fabio Ferrari, viene istituito l’ECUS, Centro interuniversitario europeo per le Scienze Sportive, con lo scopo di promuovere lo studio degli aspetti tecnologici, biologici, medici, sociali e culturali dell’attività sportiva.

La sede amministrativa del Centro è stabilita presso l’Università di Trento, mentre partecipano all’istituzione le università di Brescia e Verona. La sede storica di via Matteo del Ben a Rovereto, attuale sede del Cerism, viene inaugurata nel 1995 ed hanno inizio diverse attività di medicina sportiva e formazione con alcuni corsi di perfezionamento nel campo dei correlati tra l’attività fisica e il benessere.

Nel 2000 il centro evolve allargando i propri interessi a discipline ingegneristiche e mediche e assumendo la nuova denominazione di Cebism – Centro Interuniversitario di Ricerca in Bioingegneria e Scienze Motorie. Nel 2005, alle università di Trento, Brescia e Verona si aggiunge l’università di Udine.

Nel corso dei 10 anni successivi si assiste ad una notevole evoluzione del centro, sia in termini di competenze che di spazi e attrezzature. In questi anni le attività cominciano a focalizzarsi sempre di più su tempi legati alla pratica dell’attività fisica per il benessere e a vari campi di studio correlati con il tema della montagna e dello sport.

Le attività interessano per lo più anziani e sportivi di massimo livello internazionale. Con l’acquisizione di nuovi spazi adiacenti ai preesistenti uffici, si è assistito allo sviluppo del laboratorio di fisiologia dell’esercizio e alla creazione del laboratorio per lo studio della biomeccanica della locomozione e della fisiologia in ambienti estremi, questi ultimi due con caratteristiche uniche sul panorama nazionale.

È da questa solida base di partenza che il centro evolve nuovamente nel 2010, da centro interuniversitario a centro ricadente amministrativamente sotto il controllo dell’università di Verona, tramite specifico accordo al quale ha aderito anche il Comune di Rovereto. L’elemento che favorisce questo ulteriore passaggio si trova nel forte interesse da parte dell’Università di Verona nelle attività del centro di Rovereto, dovuta alla presenza nell’ateneo scaligero dei corsi di laurea in Scienze Motorie, e di Dipartimenti e Scuole di Medicina.

Il Cerism da così impulso alle attività già avviate, consolidando le principali linee di ricerca già abbozzate negli anni precedenti e in particolare la scelta di enfatizzare l’interesse verso i vari campi di studi correlati al tema dell’attività sportiva outdoor e in ambiente montano e mantenendo forte l’attenzione sia sugli aspetti di prestazione sportiva, indagine fisiologica e ricadute in termini di salute.

È stata rinforzata nei vari settori una serie consistente di relazioni sia locali che internazionali con l’obiettivo di consolidare sia le funzioni operative del Centro che il lavoro scientifico. Sono stati allacciati così solidi rapporti con università italiane e straniere per reciproca condivisione di progetti di ricerca, scambio di esperienze formative e rinnovati o stipulati convenzioni con federazioni sportive a livello locale, provinciale e nazionale.
Attualmente lo staff del centro è composto da ricercatori, ingegneri, specialisti in medicina sportiva e laureati in scienze motorie

La ricerca: sport in montagna e per la salute – Il Cerism svolge attività di ricerca di base e applicata nell’ambito dell’attività fisica e sportiva con particolare attenzione ai modelli prestativi negli sport di montagna, alle risposte all’ambiente naturale e in condizioni straordinarie (ipossia e ipo/ipertermia), specificità di genere in popolazioni sane, soggetti anziani e soggetti con patologie cronico-degenerative. L’attività di ricerca si è concretizzata nella pubblicazione di oltre 60 articoli su riviste scientifiche internazionali, oltre che alla presentazione dei risultati degli studi a numerosi convegni nazionali e internazionali.

L’attività di ricerca svolta dal centro ha ricevuto di recente un importante riconoscimento. Il centro ha raggiunto, infatti, assieme a Scienze Motorie di Verona, la 19esima posizione nella classifica mondiale dei migliori dipartimenti di scienze dell’esercizio fisico, stilata dal ShanghaiRanking Consultancy, prestigiosa a livello mondiale. Cerism e Verona risultano le prime italiane, mentre per trovare la seconda classificata italiana è necessario scendere oltre alla 150esima posizione.

La formazione: dal territorio all’internazionalizzazione – L’attività didattica si concretizza con una forte collaborazione a corsi di laurea triennale e magistrale di Scienze Motorie di Verona e ad altri corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti, corsi di laurea e post-lauream finalizzati alle attività motorie in montagna, master internazionale Outdoor Activities for Health, corsi di formazione con la Scuola dello Sport del Coni Trentino, attività di tirocinio universitari italiani e stranieri.

Il Centro ha formato dottori di ricerca italiani e stranieri e ha accolto tirocinanti delle scuole superiori della città di rovereto e numerosi studenti universitari in ingegneria e Scienze motorie per la formazione pratica. Il centro collabora con le attività didattiche del liceo Rosmini, in particolare con la sezione del liceo sportivo fin dalla sua recente istituzione.
Ogni due anni viene organizzato il congresso internazionale “Mountain Sport and Health, updating study and research from laboratory to field” giunto nel 2017 alla sua settima edizione.

Le attività di servizio – Il Centro offre servizi in ambito di valutazione funzionale e fisiologica, supporto medico, consulenze scientifiche e ricerche su commissione per privati, istituzioni, federazioni, enti sportivi ed aziende. Dal 2010 il centro ha svolto attività di valutazione funzionale nell’ambito di convenzione con la Pat e il Coni locale e nazionale, Fisi (Federazione italiana sport invernali) per oltre duemila atleti in diversi sport e categorie.

Tramite il suo know-how di laboratori e attrezzature all’avanguardia, dal 2010 è stato avviato un servizio di studio e valutazione di abbigliamento e attrezzatura sportiva a favore di aziende del settore, contribuendo così allo sviluppo di nuovi prodotti del settore sportivo tramite un approccio scientifico. Si sono rivolte al centro alcune delle più importanti aziende quali Tecnica ,X-Bionic, Head, Rossignol, Nordica, Dalbello, La Sportiva, Stonefly.

Il Cerism collabora con il Comune di Rovereto per eventi rivolti alla promozione dell’attività fisica per la salute (Roverunning) e programmi di educazione motoria all’interno dell’attività dell’università dell’età libera. Il centro avvia collaborazioni con enti sanitari e case di cura sul territorio a supporto scientifico di iniziative che vedano il movimento fisico come mezzo per ritrovare o perseguire la salute.

Infine, presso il Centro è attivo un ambulatorio di Medicina dello Sport, autorizzato dalla Provincia Autonoma di Trento dove si eseguono visite specialistiche e visite per il rilascio della certificazione di Idoneità Agonistica nonché test di valutazione funzionale per l’ottimizzazione dell’allenamento.

Il Centro ha sede a Rovereto (TN) – 38068 – in via Matteo del Ben n. 5/b.

 

 

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Gli altri progetti universitari in atto a Rovereto: 
Università degli Studi di Trento e Comune di Rovereto

Il Comune di Rovereto e l’Università di Trento hanno sottoscritto in data 11 maggio 2017 una convenzione, di durata triennale, al fine di favorire e consolidare la collaborazione tra i due enti attraverso uno strumento efficace di coordinamento e di attuazione.

In particolare la convenzione si propone di sostenere la realizzazione delle seguenti iniziative di reciproco interesse:

1. iniziative del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, con particolare riferimento alle attività di orientamento degli studenti e di formazione degli insegnanti, alla realizzazione di laboratori didattici e di eventi di divulgazione scientifica, nonché con riferimento alle aree prioritarie di ricerca sviluppate al suo interno;

1. iniziative nelle aree prioritarie di formazione e ricerca del Centro Interdipartimentale Mente/Cervello (CimeC) comprese le attività del Centro di Riabilitazione Neurocognitiva (Cerin), nell’ambito del più ampio progetto di sviluppo della ex Manifattura Tabacchi;

2. iniziative e studi, condotti principalmente nell’ambito delle Scienze umane e letterarie, finalizzati a studiare e valorizzare le figure di intellettuali legati al territorio roveretano, a partire da Antonio Rosmini e Mario Untersteiner;

3. iniziative nelle aree dell’ingegneria industriale e meccatronica;

4. iniziative in ambito architettonico/urbanistico, artistico/design e turismo/marketing territoriale, che favoriscano il legame tra Università e territorio roveretano a partire dalle sue strutture museali.

 

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa