Connessioni culturali. Incontri d’estate al Museo della Civiltà Solandra a Malè e al Mulino Ruatti a Pracorno di Rabbi, dal 10 luglio al 4 settembre 2020.

Il 10 luglio prende il via il ciclo di sette incontri serali (tutti di venerdì) organizzati dal Centro Studi per la Val di Sole e dall’Associazione di Promozione Sociale “Mulino Ruatti” in collaborazione con il Comune di Malè e intitolato: Connessioni culturali. Vivere e raccontare il Museo.

I primi cinque incontri si terranno a Malé nel parco pubblico situato sul retro del Museo della Civiltà Solandra (10, 24 e 31 luglio; 7 e 21 agosto) e gli ultimi due si terranno presso il Mulino Ruatti a Pracorno di Rabbi (28 agosto e 4 settembre). Quindici relatori – introdotti e moderati dai membri del Comitato di Gestione del Museo di Malé – tratteranno temi di etnografia alpina, di storia sociale ed economica, di paesaggi culturali, delle donne di montagna, del burro, non solo prodotto caseario, di alcuni opifici della Val di Sole recuperati (o recuperabili) come “luoghi di cultura” dopo aver svolto per secoli la funzione di “luoghi di lavoro”.

Al primo incontro (10 luglio) – dal titolo Il Museo della Civiltà Solandra: tra passato e futuro – interverranno Federica Costanzi, Salvatore Ferrari, Luisa Guerri, Marcello Liboni, mentre nel secondo appuntamento (24 luglio) – intitolato Il bosco: una ricchezza naturale, fonte di lavoro – Marcello Pangrazzi dialogherà con Giorgio Rizzi. La serata del 31 luglio sarà dedicata al burro, prodotto caseario e tradizionale “moneta” di scambio e vedrà protagonisti Daniele Caserotti, il giovane casaro del caseificio turnario di Peio e Ilaria Dallagiovanna, che lavora come aiuto casara e segretaria del caseificio, intervistati da Maria Loreta Veneri. Venerdì 7 agosto – presentate da Elisa Podetti – Rosanna Cavallini, fondatrice del Museo delle Donne a Casa Andriollo a Olle (Valsugana) e la solandra Teresa Daprà Fezzi racconteranno aspetti della vita quotidiana delle “Donne di montagna”, tra Otto e Novecento.

L’ultimo incontro a Malé è programmato per il 21 agosto, durante il quale Antonella Mott – conservatrice del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige -, presentata da Luisa Guerri, presenterà una relazione dal titolo I maggenghi nel Trentino: la frontiera sconosciuta, lavoro di ricerca realizzato nell’ambito dell’Atlante dei paesaggi culturali del Trentino.

Al Mulino Ruatti si terranno, invece, gli ultimi due appuntamenti della rassegna: il 28 agosto – moderati da Fabiana Cappello – Paolo Dalla Torre, Luisa Guerri e Felice Longhi si confronteranno sul tema dei “Mulini in Val di Sole: da luogo di lavoro a luogo di cultura”, mentre il 4 settembre – introdotti da Salvatore Ferrari – Alberto Mosca e Nicola Pedergnana affronteranno l’affascinante tematica del “ferro in Val di Sole: una risorsa storica culturale”, tra miniere e fucine, con particolare riferimento a quella Marinelli ubicata al Pondasio, aperta quest’estate alle visite, insieme ai due musei etnografici della bassa Val di Sole.

Vista l’emergenza sanitaria solo 25 persone potranno seguire “dal vivo” gli appuntamenti, prenotando entro le ore 20.00 del giorno precedente ai numeri di telefono 3398665415 – 0463 903166, oppure all’indirizzo di posta elettronica museo@centrostudiperlavaldisole.it

Gli incontri di Malé saranno trasmessi in diretta sulla pagina Facebook e sul Canale You Tube del Centro Studi per la Val di Sole, mentre quelli al Molino Ruatti saranno registrati e poi caricati sul Canale You Tube. Gli incontri di Malé si terranno all’aperto, nel parco situato sul retro del palazzo che ospita il Museo.