Prosegue il Circuito Danza del Trentino – Alto Adige organizzato dal Centro Servizi Culturali S. Chiara, che domenica 26 gennaio 2020 fa tappa ad Ala (ore 21.00). Sul palco del Teatro Sartori salirà il Balletto di Roma con “L’ALBERO DEI SOGNI”, recital musicale di Riccardo Joshua Moretti, con le coreografie di Valerio Longo interpretate dai danzatori Paolo Barbonaglia e Giulia Strambini.

Proprio come un albero, la cui forma verticale che parte dalle radici, per arrivare fino alle foglie indica una chiara connessione tra il mondo terreno e l’ultraterreno – incarnando il concetto universale di protezione, sopravvivenza ed evoluzione – l’ultima creazione del Balletto di Roma mette in scena un uomo e una donna, pronti ad un reciproco scambio di energie vitali che s’intrecciano facendosi corpo.

Uno scenario teatrale alimentato dall’idea del sogno, durante il quale le immagini prendono forma e consistenza come se fossero oggetti reali. Per questo, nella letteratura ebraica l’attività onirica è presa in considerazione come diretta emanazione del Volere Divino, poiché contiene una “verità”, un messaggio che rende il sogno stesso un mezzo di comunicazione e trasmissione tra cielo e terra.

Ne “L’albero dei sogni”, musica e danza si fondono, dando vita ad un immaginario fatto di visioni sia interiori sia esteriori, capace di ricondurre lo spettatore al senso profondo di un’Universalità impressa nella mente e nell’anima dell’essere umano.

Il Balletto di Roma nasce nel 1960 dal sodalizio artistico tra Franca Bartolomei, prima ballerina e coreografa dei principali teatri d’Opera italiani ed esteri, e Walter Zappolini, dal 1973 al 1988 Direttore della Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Nel corso dei suoi 59 anni di vita, il Balletto di Roma ha visto susseguirsi prestigiose collaborazioni e molteplici anime creative e negli anni l’attività produttiva e cresciuta sia in termini di quantità che di qualità delle opere allestite nel corso delle stagioni, con un crescente consenso di pubblico. E per la straordinarietà degli eventi nonché per la notevole richiesta che il Balletto di Roma presenta ogni anno tutto il proprio repertorio, arricchito delle nuove produzioni a serata intera.