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CENTRO SANTA CHIARA – COMUNE TRENTO * 37° EDIZIONE FESTE VIGILIANE: « IL 25 E 26 GIUGNO LA MANIFESTAZIONE, FORMA E CONTENUTI NEL RISPETTO DELLE NORME SANITARIE » (PROGRAMMA PDF)

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17.21 - mercoledì 10 giugno 2020

Giovedì 25 e venerdì 26 giugno tornano le Feste Vigiliane, l’appuntamento dedicato al Santo Patrono della città di Trento, da sempre festa particolarmente sentita dall’affezionato pubblico cittadino. La 37° edizione è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella Sala di Rappresentanza di Palazzo Geremia, alla presenza del sindaco di Trento, Alessandro Andreatta, del presidente del Centro Servizi Culturali S. Chiara, Sergio Divina, del responsabile artistico delle Feste, Lucio Gardin, e del responsabile organizzativo, Marco Lazzeri. A coordinare il tavolo dei relatori, Corrado Tononi.

È innegabile che stiamo attraversando uno tra i periodi più difficili che la storia ricordi. L’emergenza sanitaria ci ha costretto a rivedere le nostre abitudini e, soprattutto, ci ha obbligato a riprogrammare la nostra vita. Quindi, non è un caso se un gran numero di eventi, anche di respiro internazionale, hanno dovuto alzare bandiera bianca. Basti pensare alle Olimpiadi, agli Europei di calcio, ai numerosi festival cinematografici, o alle tournée delle grandi star della musica. Tutto fermo. Tutto momentaneamente annullato e rimandato a tempi migliori. Tutto tranne le Feste Vigiliane.

E allora, è inutile girarci troppo attorno, la domanda sorge spontanea. Perché mai fare ugualmente le Feste Vigiliane, seppure in forma ridotta. Che senso ha? Beh, una domanda legittima che trova pronta risposta nel desiderio degli organizzatori di regalare al pubblico un attimo di “normalità”.

La crisi economica e sociale che stiamo affrontando ha portato in ognuno di noi più paure, maggiore pessimismo e scarsa fiducia nel futuro. Ma se da un lato dobbiamo – ahinoi – convivere con questi sentimenti, dall’altro dobbiamo assolutamente iniziare a reagire, a guardare al domani con più speranza.

Ed è proprio da questo desiderio di ripartenza che l’Amministrazione comunale e l’Ente incaricato, il Centro Servizi Culturali S. Chiara, hanno voluto organizzare anche quest’anno le Feste Vigiliane, il cui tema sarà “La ragione del cuore”.

La maggior parte delle cose belle nel mondo sono arrivate da chi non si è arreso agli eventi ed ha alimentato la speranza. Questo ce lo insegna anche la storia. Forti di questa convinzione, è stata organizzata un’edizione che possa diventare per tutti una preziosa occasione di svago e di sano divertimento, ma anche di condivisione.

«È indubbio che questa sarà un’edizione del tutto particolare, che ricorderemo a lungo. – ha esordito il sindaco Alessandro Andreatta nel fare gli onori di casa – Pur all’interno di un momento difficile, con queste Feste vogliamo però far capire alla gente quanto sia importante reagire e condividere occasioni come queste, anche da casa e con modalità del tutto nuove». «Ci sono stati molti momenti in cui si pensava che quest’anno le Feste Vigiliane non avrebbero preso il via – ha commentato il presidente del Centro Sergio Divina – ma alla fine ce l’abbiamo fatta, e siamo felici di questo risultato. Sarà un’edizione più ridotta, ma ricca di contenuti e novità, in piena continuità con la tradizione delle Feste».

Anche quest’anno non mancheranno appuntamenti e simboli della tradizione più radicata: la Cerimonia di Apertura in piazza Duomo, il Tribunale di Penitenza, la Tonca e le sacre celebrazioni del Santo Patrono.

«Beh, oltre agli appuntamenti simbolo della tradizione, ci saranno tante novità – hanno spiegato Lucio Gardin e Marco Lazzeri, rispettivamente responsabile artistico e organizzativo delle Feste – a cominciare dai Ciusi e i Gobj, che non avranno nessuna disfida, ma si esibiranno in una gara per la “condivisione” della polenta, in un messaggio di collaborazione e non di rivalità. A proposito, per la prima volta nella loro storia, le due tv locali condivideranno un palinsesto con grande spirito collaborativo, in una condivisione congiunta a reti unificate. Insomma, sarà l’anno zero delle Vigiliane».

Per evitare assembramenti e rispettare le norme sanitarie, infatti, la quasi interezza degli eventi si svolgerà presso le sale del Castello del Buonconsiglio. Per garantire la massima diffusione del programma, gli organizzatori hanno così coinvolto in questa 37° edizione le reti televisive locali Rttr, Trentino Tv e Rai Regione, oltreché le principali radio della regione. «Questa sarà una edizione da godersi alla tv e sul web – ha aggiunto Gardin – Gli eventi saranno trasmessi dalle reti televisive locali, che per la prima volta nella loro storia hanno accettato di unirsi in un unico palinsesto, a dimostrazione che quando serve si possono mettere da parte personalismi e orticelli per il bene comune. Saranno le prime Vigiliane mondiali, già che si parla tanto di globalizzazione, perché attraverso il web ci potranno seguire anche le numerose colonie di Trentini nel mondo, che abbiamo già contattato e ci hanno detto che non vedono l’ora di vederle. Sarà una occasione unica per fare vivere le Feste non solo agli abitanti di Trento, ma anche a chi risiede nel paese più lontano».

Con la massima attenzione al rispetto delle norme sanitarie, questa 37° edizione delle Feste Vigiliane sarà così portatrice di un messaggio di condivisione, speranza e leggerezza, regalando quei sorrisi di cui in questo momento abbiamo tanto bisogno.

Perché, in fondo, il sorriso è la miglior medicina che ci sia.

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