La tutela della proprietà intellettuale nell’era digitale, diritto d’autore e software: novità normative e nuovi orientamenti. Se ne parlerà in un seminario organizzato dalla Cciaa il 20 maggio. Fra i relatori anche Mauro Masi, ex direttore generale Rai e delegato italiano alla proprietà intellettuale presso l’organizzazione europea dei brevetti.

Nell’era dell’intelligenza artificiale e della condivisone via social, dei sistemi operativi aperti e delle applicazioni free la tutela della proprietà intellettuale, specie in campo digitale, corre il rischio di affievolirsi. Mai come in questo periodo l’Europa avverte la necessità di una difesa del diritto d’autore difronte ad un web che a volte può apparire come un vorace frullatore di dati, informazioni e notizie incurante dell’attendibilità e delle fonti. La recente direttiva europea sul copyright, le norme sul brevetto unitario europeo e sul Tribunale unificato dei brevetti sono provvedimenti volti a reagire a questa situazione garantendo un meccanismo unitario di tutela della proprietà intellettuale e del diritto d’autore

Si colloca in questa cornice il seminario che il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Trento organizza lunedì 20 maggio 2019 a partire dalle 9.30. Scopo dell’incontro, dal titolo Diritto d’autore e software: novità normative e nuovi orientamenti, è quello di illustrare i requisiti che il software deve avere per essere brevettabile, gli aspetti derivanti dai nuovi orientamenti normativi introdotti dalle UE, nonché l’opportunità di finanziamenti e crediti d’imposta conseguibili grazie ad opere dell’ingegno tutelate con il diritto d’autore o con la brevettazione.

Parteciperanno in qualità di relatori Mauro Masi, ex direttore generale della RAI e delegato italiano alla proprietà industriale presso l’Organizzazione europea dei brevetti, Carlo Gaffurini, esperto in organizzazione aziendale e supporto finanziario allo sviluppo d’impresa, Michele Trentin, consulente in proprietà industriale ed intellettuale nonché European Patent Litigator. Introdurrà i lavori il dirigente dell’Area promozione e sviluppo della Camera di Commercio, Michele Passerini.