Sono piuttosto sbigottito nel leggere gli articoli di giornale apparsi in questi giorni in merito ai presunti tagli sui fondi destinati all’ospedale di Cavalese o sui costi considerati eccessivi per la riapertura del punto nascite.

Voglio confermare, ancora una volta, che il Presidente Fugatti asserisce l’impegno finanziario ed economico che è stato preso relativamente agli interventi infrastrutturali dell’ospedale di Cavalese, rincuorando gli scettici sulla ferma volontà, da parte della Giunta, di dare una risposta precisa e puntuale ai lavori previsti.
Un servizio ospedaliero valido e fondamentale per tutte e tre le valli interessate non si può valutare solamente nell’ottica del costo rapportato alle altre strutture presenti nel nostro territorio, ma bisogna considerarlo anche nell’ottica di un’auspicabile e importante incremento delle nascite. Il rafforzamento del punto nascite nella valli consentirebbe, alla struttura, di poter effettuare anche operazioni di ginecologia, ad esempio, per ottimizzare il reparto e l’attività del personale.

Portare i servizi nelle valli, con particolare riguardo agli ospedali di valle è una nostra priorità per far sentire tutti i cittadini sicuri nel loro territorio. Trovare il modo di far andare di pari passo questo obiettivo e quello degli standard d’eccellenza di tutto il sistema è senza dubbio un compito imprescindibile di questo Governo provinciale.

E’ questo quanto dichiarato in una nota stampa dal consigliere Gianluca Cavada del Gruppo consiliare Lega Salvini Trentino