Gianluca Cavada (Lega Salvini Trentino): attacchi a Fugatti all’Alfa Club, Ghezzi ha finito gli argomenti.

Il consigliere Ghezzi è ormai noto per cogliere ogni pretesto pur di attaccare la Giunta provinciale. Questa volta, pur di dare contro al presidente Maurizio Fugatti, è arrivata a prendersela persino con un marchio automobilistico che è orgoglio del nostro Paese.

Tutto è originato da un fatto: l’Alfa Club di Bolzano ha voluto rilasciare a Fugatti la tessera di socio onorario in quanto il presidente è un alfista storico, affezionato guidatore di auto del marchio da decenni. Inoltre è notizia recente che la nuova presidenza della Provincia ha sostituito il contratto di noleggio di auto di rappresentanza del gruppo tedesco Audi – in essere fino al termine della scorsa legislatura – con quello della nuova e italianissima Alfa Romeo.

Questa decisione ha contemporaneamente da un lato permesso un risparmio economico per le casse provinciali e, dall’altro, ha dato lustro e riconoscimento a un’azienda italiana. Due intenti che ritengo siano entrambi importanti e più che condivisibili.

Leggendo l’interrogazione presentata dal Consigliere Ghezzi sembra invece che sia stata un’operazione dannosa e deprecabile, da denunciare all’opinione. Se il consigliere di Futura deve schierarsi contro una storica casa automobilistica italiana pur di criticare l’operato del presidente Fugatti, dimostra in modo chiaro di aver esaurito gli argomenti.

Sembra infatti che ora l’Alfa Romeo, per il compagno Ghezzi, sia un pericoloso marchio sovranista. Nei fatti, per l’ennesima volta Ghezzi non ha contato fino a dieci prima di presentare un’interrogazione che ne dimostra la tristezza dell’operato politico e che spiega appieno come la coalizione di centrosinistra, nonostante i suoi sessantottini proclami, abbia fatto il suo tempo, in Trentino ed in Italia.

Questo è quanto dichiarato in una nota dal consigliere Gianluca Cavada.