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CATTOI * PUNTI NASCITA: ” INTERROGAZIONE PARLAMENTARE AL MINISTRO DELLA SALUTE PER RIVEDERE I CRITERI CHE NE DETERMINANO LA CHIUSURA “

Criteri Punti Nascita da rivedere interrogazione parlamentare depositata per portare il tema all’attenzione del Parlamento.

Lunedì 30 luglio 2018, alla Camera dei Deputati, tra gli atti di controllo e di indirizzo per quanto attiene le interrogazioni parlamentari a risposta scritta è stata inserita anche quella dei Deputati Trentini della Lega relativamente alla richiesta avanzata al Ministro della Salute di far rivedere i criteri che determinano la chiusura dei punti nascita individuati dal Comitato Percorso Nascite.

Ci siamo impegnati, in accordo con il Sottosegretario Maurizio Fugatti, a portare la questione all’attenzione del Parlamento poiché riteniamo che i fatti riscontrati anche ad Arco di parti in aumento che avvengono al Pronto Soccorso Arcense per indisponibilità di elicotteri, condizioni metereologiche avverse piuttosto che naturale imprevedibile velocità di taluni parti debbano far rivalutare criteri che appaiono non idonei e che devono necessariamente essere riscritti in considerazione non solo delle caratteristiche morfologiche dei territori Italiani ma anche in considerazione del fatto che purtroppo in questi ultimi anni abbiamo assistito ad un vertiginoso calo delle nascite.

Quest’ultimi fattori devono, a nostro avviso, essere portati all’attenzione del Parlamento che deve quindi prendere atto di una necessità di aggiornamento di criteri definiti dal Comitato Percorso Nascite che appaiono poco funzionali rispetto alle attuali esigenze tenuto conto anche del calo delle nascite riscontrato fino ad oggi.

Fiduciosi del fatto che queste attenzioni verranno prese in considerazione dal Comitato Percorso Nascite per permettere il mantenimento o la riapertura di punti nascita in procinto di chiusura oppure già chiusi portando un grave disservizio ai nostri concittadini che talvolta si sono visti sottratti dei servizi fondamentali. Certe scelte sono necessarie per evitare lo spopolamento di Valli e periferie e per garantire in quest’ultime servizi efficienti e sicuri per tutte le famiglie e per tutti i futuri nascituri.

 

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On.le Vanessa Cattoi.

 

 

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Allego dettaglio interrogazione:

“Al Ministro della salute – Per sapere – premesso che:
da notizie di stampa si apprende che la lista dei nati ad Arco, a dispetto delle disposizioni che hanno portato alla chiusura del punto nascite e che prevedono di trasferire tutte le nascite negli ospedali di Rovereto e Trento, si è decisamente allungata;

uno degli ultimi casi, occorso nella prima metà di luglio, riguarda una bimba nata all’interno del pronto soccorso arcense dove la madre, ormai nell’ultima fase della gravidanza, si era recata più per scrupolo che per una vera emergenza. In breve tempo la situazione è cambiata e alla fine non c’è stato più tempo per un trasferimento in elicottero;

non è il primo episodio da quando il punto nascite è stato chiuso. La donna è arrivata al pronto soccorso in fase non molto avanzata del parto, tanto che si è cercato di contattare, come da protocollo, l’elisoccorso per poter trasportare la partoriente in sicurezza all’ospedale di riferimento e completare il parto.

L’elicottero è rimasto indisponibile per molto tempo tanto che la donna è entrata nella fase espletiva e non si è potuto far altro che procedere sul posto;
la delicata fase del parto è stata quindi svolta dagli operatori del pronto soccorso arcense assieme all’ostetrica, portandola a termine senza complicazioni.

A questo punto, vista la continua indisponibilità dell’elicottero e visto il buon esito del parto, mamma e neonata sono stati portati in autoambulanza all’ospedale di Trento per i dovuti controlli e accertamenti, dove si è appurato il buono stato di entrambe;

ad Arco il punto nascite è stato chiuso a seguito dell’applicazione della normativa nazionale, con l’avvallo della Provincia, pur essendo la specificità del territorio assolutamente non compatibile con la normativa che limita i punti nascita;

la valutazione della persistenza dei punti nascita dovrebbe essere effettuata considerando essenzialmente i criteri di disagio orografico e con l’obiettivo di un costante bilanciamento tra rischio legato alla distanza tra il Comune di residenza della donna, il Comune sede del Punto nascita oggetto di valutazione e di quello alternativo e il rischio collegato alla ridotta capacità di affrontare condizioni complesse e situazioni di emergenza derivanti dai volumi di casistica molto bassi;

il Comitato Percorso Nascita nazionale (CPNn) è stato costituito con Decreto ministeriale 12 aprile 2011, come previsto dall’Accordo Stato Regioni del 16 dicembre 2010, recante Linee di indirizzo per la promozione e il miglioramento della qualità, della sicurezza e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita e per la riduzione del taglio cesareo. Il Comitato è stato rinnovato con Decreto ministeriale 19 dicembre 2014 e successivamente integrato con Decreto ministeriale l’11 novembre 2015;

il CPNn supporta tutte le Regioni e Province Autonome nell’attuare le migliori strategie di riorganizzazione dei Punti nascita, verifica che esse siano coerenti con quanto definito nell’Accordo ed assicura, nel contempo, un efficace coordinamento permanente tra le istituzioni centrali e periferiche in funzione della qualità e sicurezza del percorso nascita;

la particolare attenzione verso la tematica del percorso nascita è attestata anche dall’inserimento nella verifica LEA di uno specifico punto dedicato al percorso nascita, attraverso cui è possibile svolgere un’azione di monitoraggio sullo stato di attuazione delle 10 linee di azione sottoscritte da Regioni e Province Autonome nell’Accordo del 16 dicembre 2010;

se il Ministro interrogato non ritenga opportuno che il Comitato Percorso Nascite riveda i criteri che determinano la chiusura dei punti nascita in considerazione del fatto che le norme in questione devono essere contestualizzate a seconda delle peculiarità orografiche territoriali specifiche di ogni regione.”

 

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On Vanessa Cattoi
On Diego Binelli
On Stefania Segnana
On Giulia Zanotelli