Buone notizie dalla Spagna. “Ha vinto il futuro e perso il passato”. Questo il commento di Pedro Sanchez, leader socialista che ha vinto le elezioni in Spagna. Da questo voto giungono una serie di buone notizie.

La partecipazione: l’affluenza è stata del 75,5%, quasi 10 punti in più rispetto a tre anni fa. I cittadini hanno preso coscienza che oggi come ieri, oggi più di ieri, è fondamentale far sentire la propria voce (e non Vox).

La destra perde: incredibile (ma forse no) a dirsi la sinistra di governo aumenta i propri consensi, dà fiducia, offre una prospettiva di futuro. E sbarra il passo alle nostalgie franchiste che pure rialzano pericolosamente la testa.

Catalogna: vincono gli indipendentisti “moderati” (benchè il loro leader Oriol Junqueras sia ancora in carcere) a discapito del partito di Carles Puigdemont che se ne sta tranquillo in Belgio.

Dalla Spagna viene un incoraggiamento per i democratici di tutta Europa, Italia compresa, Trentino compreso. Soltanto il passato non si può cambiare, il futuro non è mai scontato.

 

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Piergiorgio Cattani
Presidente di FUTURA – Partecipazione e Solidarietà