VIDEOINTERVISTA AL SEGRETARIO UIL FPL TRENTINO

MARCELLA TOMASI

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A conferma del proprio ruolo di banche vicine al territorio, nell’ambito del progetto Superbonus 110% le Casse Rurali Trentine, rappresentate dalla Capogruppo Cassa Centrale Banca, sigleranno nei prossimi giorni tre distinti accordi con ACLI Servizi, Associazione Artigiani e ANCE Trento, che rinforzano e valorizzano le misure già messe in campo a favore della riqualificazione energetica e ammodernamento del patrimonio immobiliare della provincia di Trento.

Le Casse Rurali Trentine, con i tre accordi che sigleranno nei prossimi giorni con ACLI Servizi, Associazione Artigiani e ANCE Trento imprimono un’accelerazione al progetto “Superbonus 110%” confermando il loro ruolo di banche di territorio, vicine ai soci e ai clienti ed agli operatori economici locali. Un ulteriore contributo della cooperazione di credito trentina alla riqualificazione e all’ammodernamento del patrimonio immobiliare provinciale, ad integrazione degli strumenti flessibili già messi in campo dal Gruppo Cassa Centrale, che permettono di acquisire i crediti di imposta maturati dai clienti, siano essi privati, imprese o condomìni, a seguito della realizzazione degli interventi.

I clienti di ogni Cassa Rurale hanno oggi la possibilità di tenere distinta la cessione dei crediti fiscali dal finanziamento dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione che li hanno generati, una scelta fondamentale del Gruppo Cassa Centrale per garantire una miglior fruibilità dei nuovi prodotti, che si aggiunge alla libera individuazione dei partner tecnici di fiducia, dai fornitori che eseguiranno i lavori alle varie professionalità coinvolte a vario titolo nel processo di maturazione del credito fiscale.

In linea con il carattere di concretezza e flessibilità dei servizi proposti dal Gruppo, i tre accordi delle Casse Rurali Trentine con ACLI, Associazione Artigiani e ANCE Trento rappresentano un concreto esempio di sinergia locale, promuovendo una logica di sistema tra i soggetti che compartecipano all’intera filiera. Per la consulenza fiscale, l’accordo con ACLI Servizi garantirà un supporto professionale qualificato ed efficiente ai privati committenti, agli amministratori di condominio, ma anche a progettisti ed installatori.

L’alleanza con l’Associazione Artigiani favorirà l’esecuzione ottimale dei lavori di riqualificazione e ristrutturazione, facilitando i soci e clienti delle Casse Rurali nella scelta degli Artigiani o Piccole Imprese più idonei per l’esecuzione dei lavori programmati. Un’intesa che permetterà di fornire un servizio integrato ai cittadini, mettendo a fattor comune la capillare copertura dell’Associazione Artigiani e delle Casse Rurali sull’intero territorio provinciale.

Infine, per dare risposta anche alle imprese di costruzione che intendano favorire i loro clienti, sarà siglato il protocollo d’intesa con ANCE Trento, con lo scopo di incentivare il finanziamento dei lavori e dare alle imprese l’opportunità di monetizzare il credito fiscale ricevuto in pagamento. La vocazione alla relazione che caratterizza le Casse Rurali Trentine e l’intero Gruppo Cassa Centrale, si dimostra anche attraverso questi accordi, che permetteranno di promuovere il prezioso lavoro delle aziende e dei professionisti del territorio, generando valore nelle comunità, secondo una logica di sviluppo condiviso.

 

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Il Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano annovera 77 banche e 1.500 sportelli in tutta Italia, oltre 11.000 collaboratori e circa 450.000 Soci Cooperatori. Con 6,7 miliardi di Euro di fondi propri, un attivo di bilancio di 72,8 miliardi e una raccolta complessiva di 85 miliardi (57 di raccolta diretta e 28 di raccolta indiretta), si posiziona tra i primi dieci gruppi bancari italiani. Il risparmio gestito ammonta a 17 miliardi. Il totale dei crediti lordi sfiora i 44 miliardi di Euro, per oltre 500 mila clienti finanziati. Con un CET1 ratio pari al 19,7% si colloca tra i Gruppi più solidi del Paese.

In Trentino, il Gruppo annovera le 15 Casse Rurali con 307 filiali, 1877 Collaboratori, un CET1 di 1,536 miliardi. La raccolta diretta assomma a 12,536 miliardi, la raccolta complessiva a 18,770 miliardi e gli impieghi in essere sono pari a 9,357 miliardi di Euro.