CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO

"A tu per tu“ con con Roberto Paccher - Consigliere provinciale Lega

Focus su vitalizi

Non nascondiamocelo, per il M5S il risultato delle elezioni comunali è stato amaro. Da questa battuta d’arresto dobbiamo però trovare la forza per trovare noi stessi, rialzarci e continuare con le nostre battaglie a favore dei cittadini.

Per prima cosa desidero ringraziare gli elettori di Trento che hanno votato il M5S alle amministrative del 20 e 21 settembre. A tutte le Associazioni di volontariato e alle persone che ho incontrato durante la campagna elettorale voglio ribadire il mio sostegno, anche se umile ma sincero.

La delusione è tanta. Fa male pensare che il M5S non sarà rappresentato al Consiglio comunale del capoluogo trentino. Abbiamo cercato di reagire al boicottaggio da parte dei nostri ex portavoce in consiglio comunale e provinciale ma purtroppo siamo solo riusciti a difendere l’onore del nostro amato MoVimento. Purtroppo i tempi e le scadenze erano talmente stretti che non c’è stata la possibilità di riorganizzarci. Abbiamo dovuto correre subito dopo essere stati azzoppati e siamo comunque arrivati ad un soffio dal traguardo.

Speriamo che la nuova amministrazione comunale sappia veramente lavorare per il bene di tutti i cittadini e non solo per i soliti, gli amici degli amici, i ricchi che sono sempre più ricchi e i poveri che sono sempre più poveri e crescono sempre di più.

Dal canto nostro non siamo riusciti a valorizzare le tante cose fatte dal M5S da quando è al governo del nostro Paese, eppure sono tante e buone. Oltre alla restituzione di parte dello stipendio dei propri Parlamentari a favore delle piccole e medie imprese, dei terremotati, del sistema sanitario nazionale causa emergenza Covid-19, per una cifra che supera i 114 milioni di euro ci sono:

 

Il Reddito e la pensione di cittadinanza, che durante in lockdown hanno dato da vivere a tantissimi cittadini, anche trentini;
Quota 100, usufruita da non so quanti trentini;
La Legge anticorruzione “spazzacorrotti”;
La riforma della prescrizione;
Il Taglio delle pensioni d’oro;
L’Abolizione dei vitalizi dei parlamentari;
Un miliardo e mezzo di euro per il risarcimento ai risparmiatori truffati delle banche;
Il potenziamento delle norme sulla Class action;
Il Codice rosso per proteggere donne e bambini;
Lo Stop a nuove trivellazioni nei nostri mari;
Lo Stop dell’aumento dell’iva;
Il Decreto clima;
La Legge “salvamare”;
Lo stop aumento pedaggi autostradali;
Taglio del cuneo fiscale;
Lo stop alla pubblicità del gioco d’azzardo;
L’Aumento degli stipendi ai vigili del Fuoco;
Il taglio dei parlamentari;
Il SuperecoBonus 110%;
Il Bonus Partite iva:
Il Bonus Vacanze;
Il Bonus eBike:
Il Blocco temporaneo dei licenziamenti;
La ricostruzione in tempi record del ponte di Genova;
L’apertura di una procedura per togliere il controllo di Autostrade alla famiglia Benetton;

Ora al governo stiamo lavorando prioritariamente per:

Il taglio degli stipendi dei parlamentari;
Una nuova legge elettorale che permetta a cittadini di scegliere il proprio rappresentante ed avere gli strumenti per giudicarne l’operato;
L’elaborazione dei progetti da presentare in Europa per poter accedere alle risorse europee “Recovery Fund”.

Come si vede, con tutti i suoi limiti, il M5S cerca di mantenere le promesse e spesso ci riesce. Abbiamo lavorato e stiamo lavorando con onestà e amore verso i nostri concittadini, nel rispetto dell’interesse pubblico. Purtroppo in Trentino questa volta non è bastato ma non ci arrendiamo. Adesso è il momento di riunirci, di comprendere gli errori e di ripartire. Perché nonostante tutto noi non ci arrendiamo!

 

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Carmen Martini – M5S