START UP TRENTINO: INDAGINE CONTRIBUTI COMUNITARI PAT

Intervista Procuratore regionale Corte Conti dottor Marcovalerio Pozzato

Negli ultimi 9 gg i Carabinieri del Comando Provinciale di Trento hanno eseguito un controllo straordinario del territorio finalizzato anche a prevenire e reprimere condotte pericolose alla guida di automobili, soprattutto nei due fine-settimana trascorsi.

Il controllo si è sviluppato -299 persone e 127 veicoli- presso i locali di maggior ritrovo della zona e lungo gli assi stradali più trafficate con impiego degli strumenti in dotazione per rilevare il tasso alcolemico dei conducenti. La notte scorsa l’etilometro dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cles ha segnato un tasso di alcolemia di poco inferiore ai 3 g/L, di quelli che si vedono raramente. A “soffiare” è stato un quarantenne residente in Val di Sole che, a Rabbi, intorno alle 2. L’uomo ha letteralmente tagliato una curva mentre una pattuglia della Stazione di Malè percorreva la strada in senso opposto. Quando è stato raggiunto e fermato ha rivelato un’ubriachezza evidente. Recidivo (nel 2016 era incappato nella medesima violazione, anche in quel caso facendo registrare un’importante intossicazione da alcol), si è visto ritirare la patente di guida.

Durante la verbalizzazione, l’attenzione dei militari è stata attratta dalla strana condotta del conducente di un’altra auto, persona successivamente identificata in un 43enne della zona. Questi, alla vista della pattuglia, ha infatti bruscamente frenato, quindi parcheggiato il veicolo sul margine della carreggiata. La cosa ha determinato il suo controllo. Evidentemente alticcio, l’uomo ha rifiutato la prova dell’etilometro ed ha per questo dovuto consegnare la sua patente ed è stato deferito in stato libertà alla locale Procura.

Nelle altre circostanze (i fatti si sono verificati nella tarda serata del 18 gennaio, in Sarnonico e Commezzadura), l’etilometro ha decretato, per due volte, un valore compreso tra 0,5 e 0,8 g/L, valori a cui seguono sanzioni amministrative ovvero contravvenzioni per un importo che può superare i 2.000 euro e ritiro della patente per un periodo compreso tra i 3 ed i 6 mesi.

L’ultima patente di guida è stata ritirata ad un turista che, alle prime ore di domenica, a Dimaro-Folgarida, è rimasto coinvolto in un incidente stradale a cui sono seguite solo lievi conseguenze. L’uomo, che ha fortunatamente riportato escoriazioni, è stato soccorso dopo essere finito fuori strada. I carabinieri, come da prassi, lo hanno chiamato ad eseguire il test dell’etilometro, prova che ha decretato un severo livello di alcolemia, quindi la denuncia all’A.G. del contravventore, che rischia di restare senza patente per almeno un anno e di dover pagare una multa di diverse migliaia di euro.

Sempre la scorsa notte l’etilometro in dotazione alla stazione Carabinieri di Arco (TN) ha segnato un tasso di alcolemia di superiore a 1 g/L, per due automobilisti. I controlli sono stati effettuati nei pressi di un locale notturno della zona al fine di prevenire le così dette stragi del sabato sera. A “soffiare” sono stati un quarantenne residente a Madruzzo ed una ventenne di Riva del Garda. Ad entrambi è stata ritirata la patente. Durante le ispezioni, l’attenzione dei militari ha riguardato anche l’eventuale uso di stupefacenti, ed un ventenne è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo HASHISH ed è stato segnalato all’autorità amministrativa.

Ulteriori controlli sono stati effettuati a Madonna di Campiglio il 23 gennaio scorso. Anche in questa occasione un turista ventenne è stato trovato alla guida con un tasso alcolemico superiore a 2 g/L, ed è stato sanzionato.

A Rovereto, negli ultimi tre giorni, le pattuglie impiegate hanno portato al controllo di un totale di 60 veicoli e di 68 persone, con il sanzionamento di svariate infrazioni al codice della strada per un totale di 51 punti complessivi decurtati dalle patenti dei contravventori e contravvenzioni elevate per circa 1.659,00 euro. Tra le attività svolte una è relativa ad un ritiro patente, per guida in stato di ebbrezza alcoolica, da parte di un neopatentato per il quale la sanzione amministrativa accessoria dei punti si raddoppia.

I controlli si inseriscono nel contesto più ampio delle attività coordinate dal Comando Provinciale di Trento atte a finalizzato a contrastare il consumo di alcol e droga, soprattutto, nei fine settimana, in ossequio a quanto voluto dal Commissariato del Governo a seguito di diverse riunione -comitati e tavoli tecnici con i responsabili delle FF.OO. trentine- che hanno approfondito il fenomeno e stabilito le linee d’azioni.