Sabato, i Carabinieri della Stazione di Storo, durante un servizio sulla s.p. 69, per la verifica del rispetto alle norme di contenimento contro il Covid-19, hanno proceduto al controllo di una autovettura in transito.

Unico all’interno dell’abitacolo, il conducente, un ventenne della zona, che di prassi, ha dovuto esibire patente di guida e libretto di circolazione dell’autovettura, oltre la famigerata autodichiarazione giustificativa del motivo di spostamento.

Il giovane si è da subito agitato e le giustificazioni sono apparse confuse e poco convincenti, per cui i militari hanno deciso di approfondire il controllo, trovandosi di fronte ad una classica scena da commedia cinematografica, quando il ragazzo ha aperto, con non poca titubanza, il bagagliaio dell’autovettura.

Dal portabagagli, è uscita una ragazza, sempre della zona, vistosamente anchilosata e non meno imbarazzata.

Alla richiesta di spiegazioni, i due ragazzi, visibilmente mortificati, si sono scusati per l’accaduto, spiegando di essere fidanzati e aver architettato l’espediente per eludere i controlli, col solo scopo di poter passare maggiore tempo insieme.

A malincuore e nonostante le giustificazioni, i Carabinieri si sono visti costretti a sanzionarli, ai sensi dell’art. 4 – D.L. 25.03.2020 n. 19 e per di più a rimandare i fidanzati presso le rispettive abitazioni, in attesa dell’entrata in vigore da oggi del nuovo D.P.C.M. del 26 aprile.