CARABINIERI ROVERETO (TN) * ” SEMINA IL PANICO CON UN COLTELLO IN UN BAR E FUGGE: DENUNCIATO UN GIOVANE RUMENO “

Semina il panico con un coltello in un bar e fugge: rintracciato e denunciato dai carabinieri. Quella dell’aperitivo o del drink postprandiale in orario serale, è ormai per molti una consuetudine e dopo una giornata di lavoro o nei weekend, ci si incontra con gli amici per mangiare e bere qualcosa, con l’intento di non esagerare e senza fare troppo tardi.

Purtroppo, questa consuetudine ha preso piede anche tra i più giovani, che al calar della sera o dopo cena prendono d’assalto bar, chioschi e locali notturni a caccia di cocktail e “shortini” a forte gradazione alcolica.

Il problema è che molti non si limitano a “bere qualcosa” ma cercano lo sballo alcolico, portandosi anche l’alcol da casa come se non bastasse quello presente nei locali, per intuibili ragioni economiche e forse anche per eludere i rigori della legge. Questa situazione a volte crea anche problemi di ordine pubblico nelle strade, con schiamazzi, atti di vandalismo, litigi e risse tra ragazzi fuori di sé.

Ed è qualcosa di simile che è successo questo weekend ad un ragazzo rumeno, B.S.A, maggiorenne da una manciata di mesi, in un locale di Ala.

Infatti nella sera di sabato verso le 22:30 il gestore di un bar del comprensorio Alense nonostante il locale gremito notava un suo avventore bere da una bottiglia di alcolico, portata seco e occultata nello zainetto, all’interno del suo esercizio pubblico; il gestore, anche nel dubbio sull’età del ragazzo, si faceva consegnare la bottiglia e la svuotava nel lavandino del bar.

A questo punto la rabbia ha preso il sopravvento sul giovane, che ha incominciato ad inveire contro il gestore del bar e i suoi collaboratori che cercavano di accompagnarlo, con difficoltà visto lo stato di opposizione del giovane, all’esterno del locale.

E proprio mentre veniva invitato a lasciare il bar questi estraeva un coltello a serramanico e con lo stesso cercava di far desistere il barista dal suo intento. Vista la situazione il gestore del bar e i suoi collaboratori tentavano di disarmare il giovane e dalla conseguente colluttazione gli stessi riportavano lievi ferite da arma da taglio alle mani tanto da dover ricorrere alle cure del pronto soccorso di Rovereto.

Giunta tempestivamente sul posto, su input della dipendente Centrale Operativa, la pattuglia in turno dei Carabinieri raccolte le prime informazioni sull’accaduto e accertato che il giovane si era già allontanato dal luogo, raccolte le deposizioni del gestore del bar, dei suoi collaboratori e di alcuni giovani presenti, si poneva, unitamente ad altre pattuglie in circuito di quest’Arma e di altre Ffoo, alla ricerca del ragazzo che veniva successivamente rintracciato nei pressi della stazione ferroviaria di Ala.

Questi, portato in Caserma per le attività del caso volte a lumeggiare i fatti, alle domande rivoltegli dai militari ammetteva di aver preso parte al litigio e di aver estratto il coltello contro il gestore del bar e i suoi collaboratori.

A fronte della situazione, per come complessivamente verificata, i militari sequestravano il coltello togliendolo dalla disponibilità del giovane, quindi lo stesso veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di Lesioni e porto abusivo d’arma da taglio.