Sono numeri inconsueti quelli fatti registrare dall’attività di controllo alla circolazione stradale condotta nell’ultima settimana dai carabinieri della Compagnia di Cles. In appena 6 giorni, infatti, ben 8 patenti sono state ritirate a persone trovate in un uno stato di alterazione psicofisica.

In 7 casi le ridotte capacità cognitive sono state ricondotte ad un’eccessiva assunzione di alcol mentre, in un’altra circostanza, a versi tolto il documento di guida è stato un trentaseienne trentino beccato nell’atto di assumere droga: l’uomo, alla guida della propria auto, si era appartato, insieme ad altre due persone, per sniffare cocaina. Ai tre sono stati sequestrati alcuni grammi di polvere bianca – stupefacente che avevano appena sniffato servendosi di un tablet, sul cui display ancora restava qualche granello di coca – come pure una modica quantità di marijuana.

Il più alto numero di infrazioni al Codice della Strada è stato registrato in occasione della festa di halloween: quella notte ben quattro giovani di età compresa tra i 29 ed i 21 anni sono incappati nelle sanzioni previste per i casi di guida in stato di ebbrezza.

L’etilometro ha decretato, per ben tre volte, un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, così facendo scattare la più severa delle punizioni: sospensione della patente di guida da 1 a 2 anni, denuncia all’autorità giudiziaria con previsione di un ammenda compresa tra i 1.500 ed i 6.000 euro. Miglior sorte, se così si può dire, è toccata all’ultimo ragazzo alticcio intercettato quel giorno: la sua alcolemia, di poco inferiore a 0,8 grammi per litro, gli è costata, oltre al ritiro della patente, che potrà essere sospesa da 3 a 6 mesi, una multa per 700 euro.

Di lì a qualche giorno, come detto, per altre 3 volte i Carabinieri della Val di Non hanno proceduto al ritiro della patente di guida per la medesima violazione. A perdere il documento sono stati, in due casi, ragazzi (un ventunenne ed un ventitreenne, con livelli di alcolemia, rispettivamente, di 0,9 g/l ed oltre 2 g/l), incappati in controlli stradali posti in essere, alle prime ore del giorno, durante lo scorso fine settimana, per scongiurare le così dette “stragi del sabato sera”. L’ultima infrazione è stata invece accertata in conseguenza di un incidente stradale verificatosi il giorno 3 in Ville d’Anaunia: un ventinovenne, alle ore 5 del mattino, è finito fuori strada con la sua utilitaria. L’incidente, per fortuna, si è risolto senza conseguenze per il conducente dell’auto. Chiamato “a soffiare”, il giovane ha rivelato un’alcolemia di quasi 2 grammi per litro.

Resta percentualmente alto il numero di ritiri di patente operato in costanza di eventi musicali e danzanti come pure quello seguito ad incidenti stradali. Le cronache raccontano regolarmente di gravi incidenti stradali provocati da individui ubriachi o drogati. Per questo è indispensabile spendere qualche parola sul concetto di guida responsabile. Continua ad aversi la sensazione di una diffusa inconsapevolezza, soprattutto tra i più giovani, dei pericoli a cui si va incontro mettendosi alla guida dopo aver consumato (anche moderate) quantità di alcolici o assunto stupefacenti. È assolutamente raccomandabile non bere se ci si deve mettere alla guida. Guidare ubriachi, oltre a dare luogo a pesanti sanzioni (ritiro della patente, sanzioni pecuniarie, denunce all’A.G., perdita di punti patente, incappare in incidenti stradali con danni a veicoli e cose), prima di tutto significa esporre ad imprevedibili rischi la propria salute e quella di altri incolpevoli.

Come già fatto, per le testate on-line si suggerisce di invitare i lettori a visionare il link https://video.repubblica.it/edizione/genova/al-simulatore-di-guida-dopo-aver-bevuto-ecco-i-rischi/289862/290477 per vedere quali effetti produca l’alcol sui riflessi ovvero una prova di guida al simulatore dopo aver bevuto un paio di birre.