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CARABINIERI BORGO VALSUGANA (TN): POSSESSO ILLEGALE ARMI, DENUNCIATO TUNISINO

(Fonte: Carabinieri di Borgo Valsugana – Tn) – I Carabinieri denunciano tre persone per furto, possesso illegale di armi e guida in stato di ebbrezza.

La Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnata in controlli straordinari del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento, ha denunciato 3 persone, per furto, possesso illegale di armi e guida in stato di ebbrezza.

L’altra notte, nel centro di Borgo Valsugana, i militari del Nucleo Radiomobile e della Stazione di Pergine Valsugana, nell’effettuare servizio di controllo del territorio, notavano un cittadino magrebino all’interno di un’autovettura, regolarmente parcheggiata.

Decidevano quindi di effettuare un controllo e si avvicinavano a quest’ultimo, per identificarlo. Residente in un’altra zona, induceva i militari a porre più domande sul perché si trovasse a quell’ora nel centro di Borgo, ma l’uomo non sapeva dare risposte che convincessero i militari che pertanto approfondivano il controllo, procedendo ad una perquisizione personale.

Sulla persona, all’interno della giacca, rinvenivano un coltello a serramanico, dalla lama di circa 15 cm, subito sequestrato. Condotto in caserma, veniva identificato in N.S., 30enne tunisino. Lo stesso veniva denunciato in stato di libertà e rilasciato.

I carabinieri di Grigno, nell’effettuare un posto di controllo nella zona di Castel Ivano, fermavano V.V., italiano 54enne, intento a percorrere la statale a bordo della propria autovettura.

La difficoltà nel parlare e l’equilibrio incerto, l’alito vinoso e gli occhi arrossati, facevano sottoporre l’uomo al controllo etilometrico, che dava valori medi pari a 2,27 G/L.. Immediato, il ritiro di patente.

A Borgo Valsugana, i carabinieri della locale stazione, intervengono presso la sacrestia della chiesa arcipretale, da dove era giunta al 112, la segnalazione dell’avvenuto furto di un borsello, contenente soldi e documenti.

Esaminati i testimoni e visionate alcune telecamere della zona, riconoscevano il responsabile del furto in F.S., italiano 53enne.

Rintracciato, l’uomo ammetteva il furto, ma del borsello, nessuna traccia, nonostante sia stato cercato dove il fermato dichiarava di essersene liberato. Denunciato in stato di libertà all’A.G., veniva rimesso in libertà.

 

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa