Si sono responsabili di una corsa folle sulla Valsugana, proseguita poi sulla provinciale ed anche su alcune vie di Levico. Erano stati intercettati anche da una gazzella del Nucleo Radiomobile di Borgo, in servizio di perlustrazione, che per un po’ gli è stata dietro, cercando invano di farli accostare. A gareggiare, due autovetture “modificate” ed alla guida P.N. e P.C., due fratelli italiani rispettivamente di 22 e 20 anni. I militari, si sono resi conto che il loro inseguimento, spingeva i giovani ad una guida ancora più azzardata e a velocità tali da mettere a rischio non solo la loro incolumità ma anche la sicurezza dei pedoni e dei conducenti di altri mezzi. Quindi, avuta la certezza di avere identificato i conducenti con accertamenti nel frattempo eseguiti tramite la centrale operativa, allentavano la presa e, successivamente, andavano a prendere i giovani presso la loro abitazione, dove nel frattempo, avevano raccontato i fatti al padre dei due. Cara è costata la bravata, infatti oltre che ad essere denunciati all’A.G. per avere gareggiato tra loro, venivano sanzionati per violazione delle norme del C.d.S. per centinaia di euro.

I controlli dei militari, eseguiti nei pressi di obiettivi ritenuti sensibili allo spaccio di sostanza stupefacente, individuati da una precedente attività info-operativa, consentivano di segnalare al Commissario di Governo, 5 persone quali consumatori e sono: M.S., italiana 19enne, trovata in possesso di marijuana e P.M. italiano 42enne, entrambi fermati a Pergine, dai carabinieri della locale Stazione e trovato in possesso di hashish; C.E., italiano 19enne, trovato in possesso di 1 gr. di hashish, C.M. italiano 22enne, trovato in possesso di 1 gr. di eroina, entrambi fermati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile e per ultimo D.M.A. italiano 63enne fermato dai carabinieri di Pergine e trovato in possesso di cocaina.

Diverse le persone sorprese alla guida delle loro autovetture sotto l’effetto di bevande alcooliche le quali sottoposte a controllo etilometrico, hanno evidenziato valori medi nel sangue superiori a 0,50 G/L che è il valore massimo consentito e sono: P.A. italiano 33enne, fermato dai carabinieri di Castello Tesino con tasso alcolico di 1,68 G/L, T.R., moldavo 19enne, fermato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile con tasso alcolico di 2,20 G/L e G.A., italiano 27enne, fermato dai carabinieri di Caldonazzo con tasso alcolico di 0.98 G/L