PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

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Inizia oggi, lunedì 26 agosto, la vendemmia in Casa Ferrari con qualche giorno di ritardo rispetto alla media degli ultimi dieci anni. L’annata si preannuncia ottima dal punto di vista qualitativo e soddisfacente anche da quello quantitativo, seppur meno abbondante rispetto al 2018, che aveva visto un raccolto eccezionalmente copioso.

“Ci attendiamo una vendemmia di grande soddisfazione, frutto di un’annata dalla maturazione lenta, ricca ed equilibrata negli aromi, dall’acidità stabile che fa ben sperare per futuri Trentodoc eleganti e longevi”, afferma Marcello Lunelli, Vice Presidente e Responsabile Tecnico delle Cantine Ferrari.

La raccolta inizierà dai vigneti di uve Chardonnay più a bassa quota per poi salire, in un mese circa, fino alle vigne più alte, sia di questo vitigno che di Pinot Nero. Per la conformazione orografica dei terreni nonché in conformità al disciplinare Trentodoc, la vendemmia sarà esclusivamente manuale, il che garantisce una particolare cura e selezione delle uve migliori.

Data l’importanza strategica e la costante ricerca dell’eccellenza, il comparto produttivo è stato potenziato con ulteriori macchinari per la pressatura dei grappoli interi. Questo investimento è volto a consentire una gestione delle uve ancora più precisa e accurata nell’ottica di creare delle basi per millesimati sempre migliori.

Dopo un maggio con temperature al di sotto delle medie stagionali, le altitudini dei vigneti Ferrari si sono rivelate di nuovo fondamentali per contrastare il grande caldo dei mesi estivi e assicurare la perfetta maturazione delle uve. Alle pendici dei monti del Trentino, grazie alle notti fresche, si ha infatti una forte escursione termica che crea un perfetto equilibrio tra zuccheri e acidità e un’ottima concentrazione aromatica, caratteristiche indispensabili per la produzione di bollicine d’eccellenza.