PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (undicesima puntata format Tv)

Cantine Ferrari, un grande progetto che unisce interesse pubblico e privato. Firmato l’accordo fra Provincia, Comune di Trento e Cantine Ferrari per un progetto di rilevanza internazionale, con un forte impatto in termini economici e di promozione per il territorio.

Una nuova iconica struttura di accoglienza, “Ferrari Incontri”, a firma di Michele De Lucchi, che si configuri come uno spazio polifunzionale; l’ampliamento della superficie produttiva in un’unica area; la valorizzazione del territorio, sia dal punto di vista urbanistico che paesaggistico: questi gli elementi del progetto di sviluppo delle Cantine Ferrari che porterà significativi benefici al territorio in termini economici, occupazionali, di indotto, di immagine e ambientali.

Per questo Provincia Autonoma di Trento e Comune di Trento hanno identificato un rilevante interesse pubblico nell’iniziativa, tradottosi nella firma oggi, 7 gennaio, dell’accordo urbanistico tra pubblico e privato che propone una variante al PRG. L’accordo dà attuazione agli obiettivi prefigurati nell’ambito del processo di variante generale al PRG e di “sostenere l’attrattività della città e del territorio innovando il sistema urbano”. È stato firmato dal Presidente della PAT Maurizio Fugatti, dal Sindaco di Trento Alessandro Andreatta e dal Presidente delle Cantine Ferrari Matteo Lunelli, alla presenza dell’assessore provinciale Mario Tonina e del responsabile di progetto per le Cantine Ferrari, Alessandro Lunelli.

Provincia e Comune sono concordi sul fatto che il nuovo progetto permetterà all’azienda del Gruppo Lunelli di continuare il proprio percorso di crescita con ricadute positive sul territorio e sul sistema economico, sociale e culturale locale.

Il nuovo “Ferrari Incontri” si candida a diventare un luogo simbolo per il Trentodoc, un punto di attrazione per l’enoturismo, in stretta sinergia e complementarietà con l’offerta turistico-culturale della città di Trento e del resto della provincia. L’impatto del progetto è inoltre stato valutato positivamente sull’intera filiera, a partire dalla rete di conferenti di uva oltre che di crescita occupazionale, e di ricadute sul sistema economico nel suo complesso.

Ulteriore elemento è la valorizzazione della zona derivante dal progetto, sia dal punto di vista urbanistico che paesaggistico. Risulterà migliorata la sicurezza della viabilità nell’area circostante le Cantine, a Ravina, grazie alla creazione di una rotatoria e di un tratto ciclopedonale immerso nel verde. La realizzazione di un ampliamento produttivo completamente ipogeo, al di sopra del quale sarà ripristinato il vigneto, permetterà inoltre di ottenere benefici ambientali, in particolare in termini di risparmio energetico.

“Questo progetto” commenta Matteo Lunelli, “consolida una volta di più l’indissolubile legame fra le Cantine Ferrari e il Trentino, in un circolo virtuoso che porterà a uno sviluppo aziendale organico con significative ricadute sul territorio in termini di indotto e di immagine e con una forte attenzione alla sostenibilità economica, sociale e ambientale”.

“L’accordo pubblico privato”, dichiara Alessandro Lunelli, “permetterà di coniugare le esigenze di crescita di Ferrari con la volontà di migliorare paesaggisticamente l’area che ci ospita, rendendo inoltre più sicura la viabilità”.