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CAL / CONSIGLIO AUTONOMIE LOCALI – TRENTINO * SEDUTA 3 GIUGNO: « OK AD AUTORIZZAZIONE ACCREDITAMENTO E VIGILANZA DEI SOGGETTI CHE OPERANO IN ÀMBITO SOCIO ASSISTENZIALE »

Autorizzazione, accreditamento e vigilanza dei soggetti che operano in ambito socio assistenziale – Parere favorevole
Il Consiglio delle autonomie locali ha dato parere favorevole alla proposta di deliberazione della Giunta provinciale concernente ‘Modificazioni del Decreto del Presidente della Provincia 9 aprile 2018, n. 3-78/Leg. ‘Regolamento di esecuzione degli articoli 19, 20 e 21 della legge provinciale 27 luglio 2007, n. 13 (Politiche sociali nella provincia di Trento) in materia di autorizzazione, accreditamento e vigilanza dei soggetti che operano in ambito socio assistenziale”.

I lavori sono stato aperti dal Presidente de CAL, Paride Giammoena, mentre, nello specifico, è entrato il Commissario della Comunità dalla Vallagarina e Assessore del Cal, Stefano Bisoffi che ha specificato come si tratti di una delibera che, di fatto, accoglie le istanze emerse a suo tempo dal CAL per una proroga al 31 dicembre del 2021 della domanda di accreditamento a regime.
Presente anche l’Assessora provinciale alle Politiche Sociali e alla Sanità della Pat, Stefania Segnana, con il dottor Antonio Ferro, direttore sanitario dell’APSS di Trento.

“Una richiesta opportuna, vista anche la situazione di difficoltà createla dalla pandemia”, l’ha definita l’Assessora Segnana, illustrando la delibera.
Insieme al dottor Ferro l’Assessora Segnana, ha, quindi fornito, come richiesto a suo tempo dagli Enti Locali, un quadro generale della campagna vaccinale, con lo scopo di dare la possibilità ai Sindaci e ai Commissari di intervenire, singolarmente, con eventuali azioni di comunicazione e di sollecito.

Il dottor Ferro ha specificato come, finora, la campagna vaccinale abbia privilegiato le fasce più a rischio. Il dottor Ferro ha anche evidenziato come le dosi di vaccino non siano ancora sufficienti per coprire, in breve tempo le fasce più basse di età. Da qui la decisione di procedere per gradi anche nelle prenotazioni in base alle dosi di vaccino disponibili.

L’obiettivo è quello di mettere in campo una serie di azioni per riuscire a limitare a quella percentuale fisiologica di non vaccinati che, in letteratura scientifica, va dal 3 al 6 per cento.
Il Presidente del CAL, Paride Gianmoena, ha ringraziato l’Assessora Segnana e il dottor Ferro con l’impegno di un prossimo incontro specifico che coinvolga tutti i Sindaci.

La delibera
La delibera, anche considerando la particolare situazione emergenziale legata al Covid, interviene sul regolamento, dove si prevede che i soggetti autorizzati e accreditati in via transitoria debbano dimostrare di essere in possesso dei requisiti previsti per l’accreditamento a regime. Nello specifico posticipa dal 30 giugno al 31 dicembre 2021 il termine per l’inoltro della domanda.
Considera, inoltre, l’opportunità di semplificare la procedura. Una norma transitoria consente, quindi, alla Giunta provinciale di disporre un’applicazione graduale di alcuni requisiti previsti per l’autorizzazione e l’accreditamento a regime per un periodo non superiore ai tre anni e, comunque, non oltre il 30 giugno 2024.

 

 

Smaltimento della frazione di rifiuto secco residuo – Parere favorevole con osservazioni
Parere favorevole, con osservazioni, del CAL alla proposta di deliberazione della Giunta provinciale concernente ‘Disposizioni in merito allo smaltimento della frazione di rifiuto secco residuo proveniente dal territorio della provincia di Trento (codice CER 200301) e degli eventuali rifiuti speciali assimilabili agli urbani conferiti ai centri di raccolta provinciali’.

A illustrare il provvedimento è stato Claudio Soini, Sindaco di Ala e Assessore del CAL, che è entrato, anche, nel merito delle osservazioni inviate dal Comune di Trento che condivide le previsioni della delibera provinciale anche alla luce del Protocollo d’Intesa tra il Comune stesso e la PAT per la gestione dei rifiuti urbani. In particolare sull’importanza di minimizzare i costi di smaltimento che ricadranno sulla tariffa rifiuti urbani a carico delle utenze domestiche e non dimestiche, valutando minori costi per i territori che raggiungono performance migliori nella raccolta differenziata e nella riduzione dei rifiuti.

Presente anche l’Assessore all’Ambiente e Vice Presidente della Giunta provinciale, Mario Tonina, che ha affermato come il contesto in Provincia di Trento necessiti di procedere urgentemente nell’individuare diverse soluzione atte a garantire il maggior periodo possibile di autonomia per lo smaltimento dei propri rifiuti.