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BUROCRAZIA: CIVETTINI, PERCHÉ L’APSS CHIEDE AI CITTADINI I DOCUMENTI CHE RILASCIA?

(Fonte: Claudio Civettini) – Interrogazione – Malattie rare e certificazioni esenzioni ticket. Azienda sanitaria chiede documentazione con dati forniti dall’azienda ai cittadini?

Scandalosa e assurda burocrazia tortuosa che non mette in rete le verifiche telematiche?

In questo Trentino che sempre più spesso, purtroppo, pare un teatro dell’assurdo, col verificarsi di episodi paradossali al limite del surreale, le sorprese – è il caso di dirlo – non finiscono mai.

Lo si afferma, in particolare, col riferimento la caso di un cittadino, contattato dall’Ufficio malattie rare di Trento, al quale è stato sostanzialmente intimato di produrre la certificazione della sua condizione pena il decadimento della sua esenzione sui farmaci e sugli esami e controlli che, regolarmente, la sua condizione fisica purtroppo non ottimale impone.

Dove sta, qui, il paradosso? Semplice: che a richiedere – ai fini di esenzioni dai ticket per malattie rare – documentazione della condizione fisica di questo cittadino è, di fatto, la medesima Azienda sanitaria che, a costui, aveva certificato lo stato di salute.

Non solo: gli stessi medici di base sono in possesso via informatica di tutto quanto necessario, e, anche se non necessaria, potrebbero fare tutto autonomamente magari chiedendo una liberatoria di privacy.

Infatti, la certificazione richiesta è una semplice duplicazione di documentazione già in possesso dell’Azienda che, diversamente, avrebbe esercitare semmai il diritto al controllo dello stato di salute effettivo, ma non è questo il caso.

Perché, allora, gravare con inutili passaggi burocratici un cittadino che ha già una condizione di salute critica?

L’Amministrazione provinciale, nel preservare e in fondo tollerare meccanismi di questo genere, forse non considera i casi di malati con patologie gravi, i quali non possono deambulare o magari persone che, per età, sono senza supporto familiare, i quali debbono sobbarcarsi la ricerca della documentazione di cui l’Azienda Sanitaria è già in possesso.

Si tratta di una situazione non solo paradossale, ma inaccettabile che la Giunta provinciale deve sanare quanto prima.

 

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Tutto ciò premesso Il sottoscritto Consigliere interroga Il Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore provinciale competente per sapere:

 

  • Se corrisponda al vero quanto riferito in premessa circa il fatto che vi sono casi di cittadini contattati dall’Ufficio malattie rare di Trento, ai quali è stato sostanzialmente intimato di produrre la certificazione delle loro condizioni pena il decadimento delle loro esenzioni sui farmaci e sugli esami e controlli che, regolarmente, la loro condizioni fisiche purtroppo non ottimale impongono;
  • Se, in caso affermativo rispetto al quesito precedente, non si consideri tutto ciò paradossale dal momento che a richiedere – ai fini di esenzioni dai ticket per malattie rare – documentazione della condizione fisiche di questi cittadini è, di fatto, la medesima Azienda sanitaria che, a costoro, aveva certificato e rilasciato un documento attestante le loro condizione e che nei fatti, deve certificare-attraverso i suoi Uffici-quanto richiesto;
  • Se, in caso affermativo rispetto sempre al primo quesito, non si consideri tutto ciò paradossale per una organizzazione moderna e snella, pensando in particolare ai casi di malati con patologie gravi, i quali non possono deambulare o magari a persone che, per età, sono senza supporto familiare, i quali debbono sobbarcarsi la ricerca della documentazione che la Azienda Sanitaria, di fatto, già possiede e rilascia;
  • Se non si considera opportuno, alla luce di quanto detto, attivarsi per fare in modo che una prassi burocratica di questo genere venga – possibilmente in via telematica – risolta, dati i paradossi che origina, esposti in premessa;
  • Entro quali termini e secondo quali modalità, in caso affermativo rispetto al quesito precedente, intenda attivarsi in tal senso.

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

Cons. Claudio Civettini

Civica trentina

 

 

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa