Convention Amici della Famiglia, Binelli (AGIRE) replica ai sindaci della Val del Chiese: “Sembra di stare in Cina”.

Il 5 marzo 2020 si terrà a Storo la convention “Amici della famiglia” e, stando a quanto apparso oggi sui quotidiani locali, i sindaci della Valle del Chiese avrebbero espresso il loro disappunto, con una lettera indirizzata all’Assessora provinciale alla famiglia Stefania Segnana, appena saputo della partecipazione del Senatore Simone Pillon.

Secondo Sergio Binelli, segretario organizzativo di AGIRE per il Trentino, movimento civico fondato dal Consigliere provinciale Claudio Cia, “una lettera del genere è degna della Repubblica Popolare Cinese, dove poco tempo fa era è stato imposto il silenzio ai medici in merito al Coronavirus”.

Secondo l’esponente di AGIRE la missiva dei sindaci rappresenta una grave mancanza di rispetto nei confronti di un senatore che ricopre un ruolo importante (Vice presidente della Commissione bilaterale all’infanzia) ed è costellata tra l’altro da motivazioni surreali: “non si capisce infatti chi potrebbe avere un profilo inclusivo al 100% quando si parla di famiglia: magari la senatrice Monica Cirinnà, quella che esponeva cartelli con scritto Dio, Patria e Famiglia che vita di m###a?”.

“Rammarica anche che un intervento di tale stampo – scrive Binelli – non ci sia stato in merito ad esempio al caso Waris, dove i dipendenti sono stati trattati come stracci da cucina, oppure in riferimento al nuovo Ponte Caffaro, ma la campagna elettorale si avvicina, e i sindaci dovrebbero ricordarsi che la Giunta provinciale nel 2018 ha ricevuto un mandato chiaro dall’elettorato anche in merito alla questione famiglia”.

“Va detto inoltre che il sen. Pillon non ha mai dimostrato atteggiamenti prevaricatori od offensivi, e chiunque vorrà confrontarsi civilmente potrà indubbiamente farlo in totale serenità. Dispiace poi – conclude Sergio Binelli – che una lettera del genere non sia stata inviata ai tempi del tentativo di far passare i temi gender fluid all’interno delle scuole, visto che alcuni sindaci, quando venivano sollecitati, rispondevano che non era materia che interessava i Comuni”.

 

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Sergio Binelli
Segretario organizzativo di “AGIRE per il Trentino”