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BIANCOFIORE (FI) * MORTE DI EMILY SU SLITTA: « SPERIAMO QUALCUNO FINISCA IN GALERA, ALLA BASE DELLA SCIAGURA VI È IL MANCATO RISPETTO DI COSTITUZIONE E STATUTO ? »

Biancofiore- Fi- morte Emily slitta: speriamo qualcuno finisca in galera. Mancato rispetto Costituzione e Statuto alla base della sciagura?

Sono anni che mi sgolo e mi batto, insieme al mio partito, affinchè nel mio Alto Adige-Südtirol, autonomia facente parte dello Stato italiano, venga rispettata nella toponomastica la lingua dello Stato, così come previsto addirittura prima dallo statuto d’Autonomia -che ha rango costituzionale- e dalla stessa Costituzione italiana.

Anni nei quali io -ed esistono plurimi miei documenti e dichiarazioni, suffragati per altro anche dagli operatori turistici locali-  sottolineavo la pericolosità (al netto del rispetto della Legge) di una toponomastica in montagna monolingue tedesca per un turismo prevalentemente italiano e internazionale, lanciando la necessità di aggiungere all’italiano ed al tedesco anche la lingua inglese.

Ma non è avvenuto nulla, nel colpevole silenzio dei partiti di governo nazionale e delle istituzioni locali, che hanno sacrificato norme e dignità; ora -forse, se sarà accertato- anche una vita umana per puro tornaconto politico.

Sono allibita, affranta e arrabbiata; ci sono valori non negoziabili che viceversa i vertici del mio Paese, prima ancora che delle istituzioni locali, hanno immoralmente volutamente glissato.

Sulla disgrazia di Emily vi è un’indagine della Procura della Repubblica, che dovrà accertare le responsabilità della cronaca di una morte “forse” annunciata. Per la prima volta in vita mia auguro che qualcuno paghi e finisca in galera.

È fin troppo evidente che «Rodeln verboten» (cioè, traducendo: «divieto di slittare»), non era comprensibile ad un turista italiano, nonostante il disegnino che toglie -se possibile- ancora più dignità alla lingua e al silente Stato italiano. Che -forse- a questo punto, solo la Magistratura potrà ridestare.

Mi appello anche alla Corte Costituzionale, affinché sia anticipata la data della discussione sul Disegno di Legge provinciale sulla toponomastica, mirante ad una ulteriore limitazione di quella italiana.

Mi auguro infine che la Lega di Governo provinciale in Alto Adige sia accanto a noi in questa battaglia valoriale, non si presti a furbizie nelle commissioni paritetiche e non abbia negoziato i princìpi dello Stato per alcune poltrone.

 

 

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Michaela Biancofiore, parlamentare FI e
Coordinatrice regionale del Trentino Alto Adige