L’art.32 della Costituzione recita che “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”, intera collettività dai confini del Brennero a quelli di Lampedusa.

Ora considerando che i Presidenti Kompatscher e Fugatti non sono degli irresponsabili attentatori della salute nazionale  credo che le misure di buon senso e tutela delle libertà adottate in Trentino Alto Adige, dovrebbero essere fatte proprie dal governo correggendo il DPCM di domenica u.s.

Anche perché non è tollerabile una libertà diversificata sul territorio e non vi possono essere esercenti, imprenditori, ristoratori, baristi di serie A e B, o la rabbia monterà a dismisura.

Non è spiegabile infatti ad un ristoratore perché non è pericoloso stare al suo locale a pranzo con tutti le prevenzioni previste dai protocolli e non si possa sedere allo stesso tavolo con gli stessi accorgimenti la sera.

Se c’è bisogno di un vero lockdown il governo tiri fuori il coraggio e le carte e dica la verità, meglio quello oggi a distanza di un mese dal Natale, che provvedimenti raccogliticci che stanno minando la fiducia degli italiani, togliendo autorevolezza a tutte le istituzioni, comprese quelle sanitarie.

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(la foto di un pericoloso cartello appeso in un ristorante di via del Boschetto a Roma)