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AZIONE – TRENTINO * RIUNIONE PROVINCIALE ISCRITTI: RAFFAELLI E SCALFI, « UN’ALTERNATIVA PER IL 2023, OLTRE ALL’ESPERIENZA DI UGO ROSSI LIETI DELL’ADESIONE DI ISACCO CORRADI »

Azione: una alternativa per il 2023. Ieri sera 22/03 si è tenuta, online a causa della pandemia, la prima riunione provinciale degli iscritti di Azione con il nuovo entrato consigliere provinciale Ugo Rossi. È stato un momento in cui si sono ripercorsi i momenti più importanti del primo anno di Azione nella nostra provincia e si sono delineate le prospettive future sia a livello nazionale che provinciale.

Azione è stata nell’ultimo anno protagonista dei due principali appuntamenti elettorali a Trento e Rovereto dove i due candidati del centro-sinistra hanno ottenuto degli importanti risultati. Azione si è infatti trovata da subito al centro della politica trentina e adesso è impegnata in un difficile ma necessario lavoro di radicamento territoriale.

L’obiettivo è quello di dare spazio ad una nuova classe dirigente fatta di amministratori capaci, Per questo, oltre alla grande esperienza di Ugo Rossi, siamo particolarmente lieti dell’adesione di Isacco Corradi, giovane e capace sindaco di Lavarone. E tuttavia il radicamento territoriale non può solo passare da adesioni di amministratori ma deve essere un processo articolato di ascolto dei territori, di sintesi delle loro istanze e formulazione di proposte. Anche e soprattutto nei territori più periferici e difficili. Saranno infatti questi ad essere cruciali per la difficile partita del 2023 e c’è necessità di una forza che sia in grado da un lato di intercettare il consenso ma, soprattutto, dall’altra di tradurre questo consenso in azioni concrete per la nostra provincia.

Sarà questo il percorso che da oggi inizia, o per meglio dire prosegue, con Azione. Al centro ci devono essere le persone perché questo periodo estremamente complesso ha mostrato tutti i limiti di una gestione dilettantesca da parte della Giunta provinciale. Una alternativa deve essere data ai cittadini: servono risposte concrete. Un esempio sono le proposte inascoltate che abbiamo formulato alla Giunta, sia nel campo della sanità che della scuola. Sono infatti questi i due principali temi su cui concentreremo la nostra attenzione poiché riteniamo siano le colonne portanti di una società viva e prospera. E non parliamo solo della situazione emergenziale attuale in cui la didattica a distanza crea problemi enormi alle famiglie. Vi è proprio la necessità di garantire una istruzione adeguata ai tempi che cambiano formando i giovani, ma non solo loro, alle nuove professioni. La nostra autonomia ci permette di fare scelte coraggiose in questo senso. L’autonomia non deve essere vissuta solo come un’opportunità da difendere o rivendicare ma deve essere lo sprone a scelte lungimiranti e coraggiose che guardino al futuro dei nostri territori e dei nostri cittadini.

La partecipazione al di sopra di ogni aspettativa alla riunione di ieri (la cui registrazione sarà disponibile da domani sui social) ci incoraggia a moltiplicare l’impegno e segnala la domanda di cambiamento che sta crescendo in Trentino. A questa domanda occorre dare una risposta costruendo in tempo utile un’alternativa chiara, convincente e credibile alla giunta Fugatti. Azione si sta già muovendo in questa direzione e auspica che le altre forze disponibili facciano altrettanto.

 

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I coordinatori politici
Mario Raffaelli
Laura Scalfi