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AZIENDA CONSORZIALE TERME DI COMANO (TN) * NOMINE: « IL SINDACO DI STENICO MONICA MATTEVI NUOVO PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA TERMALE »

Terme di Comano. Il sindaco di Stenico Monica Mattevi nuovo presidente dell’Assemblea termale. A lei il compito di accompagnare l’Azienda in un importante momento di transizione che la condurrà al rinnovamento della propria offerta e che culminerà con la riqualificazione del centro termale.

Si è tenuta giovedì 5 novembre, in videoconferenza, l’Assemblea dell’Azienda Consorziale Terme di Comano che ha coinvolto i sindaci dei cinque comuni delle Giudicarie esteriori, chiamati come primo adempimento statutario, a seguito delle elezioni comunali dello scorso 20 settembre, alla costituzione dell’Assemblea e alla nomina del nuovo presidente. Al sindaco di Fiavé Nicoletta Aloisi sono spettati gli onori di casa e l’apertura dell’Assemblea, che si è poi espressa all’unanimità nell’elezione come presidente del sindaco di Stenico, Monica Mattevi. L’assemblea ha ritenuto importante garantire continuità amministrativa all’Azienda, scegliendo il presidente tra i due sindaci presenti anche nel precedente mandato.

“Sento una grande responsabilità nell’accettare questo incarico in un periodo così particolare e difficile e in un momento storico fondamentale per la nostra Azienda, in procinto di affidare l’incarico per il progetto esecutivo e la realizzazione dei lavori di riqualificazione del centro termale”, commenta Mattevi.
“In qualità di nuovo presidente dell’assemblea termale mi propongo di portare avanti con forza e determinazione gli indirizzi e il controllo della loro attuazione assieme ai colleghi sindaci dei Comuni consorziati, che ringrazio per la fiducia, ma anche di garantire un’informazione maggiore nei confronti di colleghi, dipendenti e popolazione delle Giudicarie esteriori in merito alle novità che riguardano l’Azienda e la sua riqualificazione”.
A Mattevi spetterà accompagnare istituzionalmente l’Azienda nel periodo di transizione verso una nuova offerta termale. Un percorso di pregio nel quale capitalizzare i risultati del lavoro di riorganizzazione svolto negli ultimi anni e proseguire nella creazione di un prodotto nuovo e più attuale, anche grazie al piano di investimenti e ai contributi determinanti della Provincia autonoma di Trento e dei Comuni proprietari.

Sarà però anche un periodo di grandi sfide derivanti dalla gestione di partite complesse. Lo scorso 1 novembre si è conclusa una stagione estiva che ha generato risultati positivi nonostante il contesto attuale, in particolar modo se raffrontati con le medie del settore termale locale e nazionale.
Ora l’Azienda è concentrata sulla procedura di gara per il nuovo centro termale, con l’iter amministrativo che si concluderà tra una decina di giorni, a cui seguiranno le valutazioni tecniche ed economiche che decreteranno l’aggiudicatario tra le quattro compagini in gara, e sull’avvio della stagione invernale programmato per il 17 dicembre, emergenza sanitaria permettendo, presso il centro termale.

“Sono orgogliosa di questa Azienda” conclude Monica Mattevi “e credo sia condivisa la gratitudine per quel lascito voluto da Giovanni Battista Mattei nel 1826, capace di generare una ricchezza sul territorio attraverso la propria attività. Ci tengo ad evidenziare che gli investimenti in atto servono per un rilancio delle Terme di Comano e per essere più competitivi finita la pandemia. Noi tutti, Assemblea e Consiglio di Amministrazione, dobbiamo continuare a garantire la sostenibilità dell’Azienda anche per il futuro, attraverso l’innovazione dell’offerta, delle strutture e delle politiche gestionali e organizzative; solo così sono convinta che le nostre Terme continueranno a contribuire allo sviluppo socio-economico di questa valle”.