Gentile Signora ANNA FACCHINI Presidente SAT SEDE TRENTO.

Leggo su OPINIONE la replica a Sua firma all’intervento che richiamava l’attenzione  sul probabile uso di apertura al turismo di massa (che in dialetto significa esattamente “turismo di troppo”!) delle infrastrutture (malghe e rifugi) costituenti tappe del Translagorai.

Le chiedo se, al contrario di quanto Lei intende sostenere, l’assemblea dei delegati abbia bocciato la mozione che riguardava “l’abbandono del tavolo di lavoro qualora non ci fossero garanzie su malga Lagorai”.

Potrebbe smentire?

Anzi esplicitare che (come nel Suo scritto di replica insiste al contrario a far credere) la mozione (bocciata) non diceva assolutamente che la SAT fosse d’accordo con il progetto attuale.

Né che la SAT dovesse stare zitta e buona………non disturbando i manovratori.

Temo un possibile, ma deprecabile, trincerarsi dietro il silenzio, lo si intravede già nella debolezza enunciativa di lusinghe celebrative (per il vero fuori tema e solo captative di benevolenza) della passione e spirito di servizio dei volontari; unitamente all’autoreferenziale richiamo all’impegno di presidente e consiglieri.

Sarebbe il caso di non mischiare trionfalismo con vittimismo: riconoscendo, non a parole, che la critica non genera sospettose congetture.

Semmai oneste riflessioni.

Attendo sviluppi.

 

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Beppe Pontrelli