PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 14)

È stata depositata ieri l’ordinanza della Corte d’Appello di Trento, sezione penale, con la quale viene corretto l’errore materiale della sentenza del 2013 della stessa corte contro Gosetti, con statuizione quindi dell’ordine di ripristino dello stato dell’ambiente.

Viene meno pertanto l’obiezione dell’ing. Anderle del 18 aprile scorso che l’ordine di ripristino non fosse esplicitamente indicato in sentenza.

Dispiace invece che il Comune si sia opposto, peraltro invano, alla nostra richiesta. Il Comune, o meglio sarebbe dire i suoi organi amministrativi, il cui operato appare in contrasto con l’indirizzo politico di cui alla mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale il 5 giugno 2019. Credo che questo scollamento renda necessario un chiarimento tra l’organo politico e alcuni dirigenti, che prima invocano una linea politica in Commissione, e poi la disattendono.

Per parte nostra procederemo con istanza di annullamento della sanatoria della discarica in quanto effettuata (il 29 agosto 2012) sulla base di norma dichiarata incostituzionale e quando il giudizio davanti alla Consulta era già pendente (ricorso notificato il 28 febbraio 2012), e a favore di soggetto che è anche responsabile civile e che quindi non può avvalersi della tutela dell’affidamento.

Tra l’altro la fretta con cui si è sanato stride con la successiva inerzia, visto che la discarica comunque non ha più riaperto.

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Avv. Mario Giuliano
legale del comitato spontaneo di Sardagna

 

 

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