PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (6 puntata format Tv)

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ASSOCIAZIONE TRANSDOLOMITES

Intervista al Presidente Massimo Girardi

(Progetto Ferrovia Avisio - Mobilità di valle - Trasporto Brt)

Si è svolto oggi in Regione Lombardia un Tavolo per affrontare le problematiche del settore dei bus turistici, duramente provato dalla crisi innescata dall’emergenza covid. Presenti le rappresentanze delle imprese e gli assessori Claudia Maria Terzi (Infrastrutture, Trasporti e Mobilita’ sostenibile), Melania Rizzoli (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Alessandro Mattinzoli (Sviluppo economico). “Il Tavolo di confronto – si legge nella Nota di Regione Lombardia – e’ stato un momento utile per far emergere le criticita’ di un settore dimenticato dalle istituzioni governative.

E’ stato chiesto alle associazioni di categoria un documento unitario che Regione si impegna a portare in tutte le sedi utili e a sottoporre al Governo. I rappresentanti del settore lamentano alcune problematiche derivanti da normative statali che non agevolano una ripartenza dal punto di vista economico. Abbiamo sottoposto loro la possibilita’ di aderire a misure di sostegno alle imprese messe in campo da Regione Lombardia tra cui ‘Credito evolution’, oppure il bando ‘Io riapro sicuro’ per i contributi legati alle spese per la sicurezza sanitaria. Il turismo e’ strategico per il nostro Paese e per la Lombardia in particolare: Il Governo aiuti le imprese davvero o la situazione diventera’ sempre piu’ difficile da gestire”. Le aziende in Lombardia registrate dal monitoraggio regionale sono 452.

 

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Elenco completo delle manifestazioni autorizzate del 3 giugno:

Torino: Piazza Castello, dalle ore 10

Milano: Piazza Duca D’Aosta, dalle ore 10.00 (Regione Lombardia)

Genova: Piazza De Ferrari, dalle ore 10.30

Bologna: Via Aldo Moro, dalle ore 10

Ancona: Via G. da Fabriano, dalle ore 10

Firenze: Piazzale Michelangelo, dalle ore 9.30

Roma: Piazza Oderico da Pordenone, dalle ore 9

Napoli: Piazza Plebiscito, dalle ore 10

Pescara: Piazza Unione, dalle ore 10

Bari: Stadio San Nicola, ore 9

Potenza: Viale Verrastro, dalle ore 10.30

Lamezia Terme (CZ): Aeroporto area cargo dalle ore 10

Campobasso: Contrada Selvapiana, dalle ore 10.30

Catania: Piazza Università , dalle ore 10

Cagliari: Via Roma, ore 9.30
Verona: Piazza Bra, ore 10.00

 

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Le scriventi Associazioni di categoria, Bus vetture e natanti con conducente, con la presente comunicano alle autorità in indirizzo che il 03 giugno p.v. in tutte le città capoluogo di regione si terrà Manifestazione Nazionale per le seguenti motivazioni.

L’emergenza sanitaria pandemica denominata COVID-19 ha, per limitare il rischio di contagio, dovuto far adottare alle autorità nazionali, misure drastiche sulla limitazione della circolazione delle persone. Tale circostanza ha prodotto immediatamente la totale cancellazione delle prenotazioni delle gite scolastiche, congressi, viaggi culturali, escursioni crocieristiche e spostamenti in genere, tuttavia le attività in oggetto non rientravano tra quelle sospese dai vari DPCM e DL che si sono susseguiti dall’inizio di marzo ad oggi, ma venivano lasciate aperte perché il codice ATECO 49.00 le faceva rientrare in quelle che sono considerate essenziali. In questo frangente le aziende si sono ritrovate sulla carta attive ma, di fatto, sono state fermate dalla totale mancanza di utenza.

La crisi degli autobus turistici e degli ncc è profonda, il coronavirus ha colpito un settore che mette a rischio circa 6000 imprese bus 30.000 aziende di ncc a pieno regime, circa 60.000 autisti, 5000 addetti per l’indotto.

In questo contesto, Vi riproponiamo le ns ragionevoli richieste, alla luce dell’ultimo Decreto Rilancio che, ancora una volta, non interviene sul comparto trasporti turistici e sul turismo in genere:

-Blocco totale dei leasing o altre forme di finanziamento per l’acquisto di beni mobili o immobili strumentali fino al 31 marzo 2021 con derubricazione degli interessi ad essi relativi.
-Adeguamento del periodo di riferimento per il fondo perduto da estendersi al fatturato relativo al secondo trimestre 2019/2020 e non solo al mese di aprile visto che il comparto inizia a fatturare a maggio i servizi di marzo e aprile;

-Allineare le misure di distanziamento agli altri paesi europei, oltre che per l’antieconomicità della procedura, per evitare il lievitare dei costi a dismisura che penalizzerebbero ulteriormente la ripresa del turismo e delle attività.
-Recupero delle accise sui carburanti per il settore trasporto persone mediante autobus e vetture a noleggio con conducente – attualmente il recupero è autorizzato solo per il T.P.L. poiché l’Italia, nonostante l’UE non faccia altra distinzione tra carburanti ad uso commerciale ed uso privato, ha provveduto a fare ulteriori distinzioni escludendo il trasporto turistico dalle categorie beneficiarie del beneficio.

-Prevedere un intervento a favore della forza lavoro (autisti, accompagnatori ecc.) che attualmente, loro malgrado, risultano inoccupati e non rientranti nel campo di applicazione del DPR 7 ottobre 1963 n.1525 in attuazione dell’art. 1, c. 6 della l. 230 del 1962. Fuori dalla stagionalità e fuori dagli interventi ad essa dedicati;

-Conferma del co. 4 bis dell’art.92 DL 18/2020 convertito in Legge 24 aprile 2020 n.24, anziché sospendere procedure di adempimento contrattuale per i gestori di T.P.L. regionali e di trasporto scolastico.

-Derubricazione di imposte e tasse anno 2020 per redditi prodotti nel biennio 2019/2020 per favorire il rilancio.

-Alleggerimento del costo del lavoro con abbattimento del100% del 75% del 50% e del 25% dei contributi rispettivamente per gli anni 2020, 2021, 2022, 2023, per contratti già in essere e per nuove assunzioni affinchè si possa attuare una politica di rilancio basata anche su prezzi più vantaggiosi al consumatore finale Stanziamento di un fondo di 500 milioni di euro da destinarsi ad interventi mirati a supportare il T.P.L. mediante bus e vetture ncc (Trasporti pubblici non di linea) in linea con quanto già deciso per il Trasporto pubblico di Linea.

-Istituzione di un tavolo tecnico per la rivisitazione della L.21/92 alla luce della intervenuta sentenza della Corte Costituzionale n.56 del 26/03/2020
-Istituzione di un tavolo di concertazione preventiva al MIT e al Ministero del Turismo con le categorie de quo.

L’esasperazione dovuta alla mancanza di attenzione da parte del Governo ci induce, nostro malgrado, ad invocare il diritto di manifestare affinché si possa avere la giusta attenzione, evitare default e licenziamenti in massa.

Alle Regioni chiediamo di allinearsi a Campania, Sicilia, Piemonte, Lazio e FVG che hanno emanato provvedimenti a sostegno per la ns. categoria. Chiediamo ai Governatori Regionali e ai Prefetti di far risaltare al Governo Centrale tutto il ns. disappunto per questa assurda situazione di emergenza trascurata.

 

FEDERNOLEGGIO – FAI TRASPORTO PERSONE – UNITI PER L’ITALIA – ACNCC – ANC – ANSTRA – FEDERNCC- FINCC – FION – BUS CONDIVISO – COMITATO SIND.NCC FIUMICINO – EMET – LLP – ASS. BUS TURISTICI – AZIENDE VENETE RIUNITE – ASSOBUS CAMPANIA CONSORZIO CRUISE SERVICE IN BUS-

 

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Al Presidente del Consiglio – Avv. Giuseppe Conte Al Ministro dei Trasporti – On. Paola De Micheli Al Vice Ministro dei Trasporti – Sen. Salvatore Margiotta Al Ministro del Turismo – On. Dario Franceschini Ai Presidenti delle Regioni in indirizzo Ai Prefetti dei capoluoghi di Regione in indirizzo Ai Questori deI capoluoghi di Regione in indirizzo

Le scriventi Associazioni di categoria, Bus, Vetture, Natanti, del comparto Noleggio con Conducente, con la presente annunciano una serie di manifestazioni nazionali per il 03 giugno p.v. in tante città capoluoghi di regione.

L’esasperazione dovuta alla mancanza di attenzione da parte del Governo ci induce, nostro malgrado, ad invocare il diritto di manifestare affinché si possa avere la giusta attenzione, evitare default e licenziamenti in massa.

Leasing, mutui, tasse, contributi spostati di qualche mese, e senza previsioni di poter ripartire e onorare le nuove scadenze fissate. Dipendenti in CIG, a tutt’oggi non arrivata, non vi è traccia di alcun progetto di sistema in grado di rilanciare l’economia ma solo elargizione di contributi vari dai quali veniamo sistematicamente esclusi.
Nel frattempo sono stati stanziati contributi pubblici per compagnie aree, acquisto monopattini e biciclette, finanziamento delle linee pubbliche, dimenticando completamente il trasporto pubblico non di linea e nello specifico i Bus turistici; addirittura, nell’ambito scuolabus, annullando quanto concesso solo pochi giorni prima.

 

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PER BUS, VETTURE, NATANTI, DEL COMPARTO NOLEGGIO CON CONDUCENTE, NESSUN PROVVEDIMENTO. PRATICAMENTE DIMENTICATI, IGNORATI, INVISIBILI!!!
Il 3 Giugno in tante città italiane s’alzerà la ns. voce, il ns. grido di dolore dovrà essere ascoltato

Alcune Regioni non possono restare indifferenti, chiediamo loro di allinearsi a Campania, Sicilia, Piemonte, che hanno emanato provvedimenti a sostegno della categoria. Chiediamo ai Governatori Regionali e ai Prefetti di far pressione sul Governo Centrale per rimarcare il nostro disappunto per questa assurda e trascurata emergenza.
€ 120.000.000 per monopattini, NULLA per migliaia di padri di famiglia dal futuro più che incerto, segnato! € 120.000.000 per monopattini, NULLA per le aziende di Bus, Vetture, Natanti, che rischiano il fallimento!

NON POSSIAMO PIU’ ASPETTARE !!! NON POSSIAMO PIU’ TOLLERARE!!! LE ASSOCIAZIONI N.C.C. E GLI OPERATORI DI SETTORE SCENDONO IN PIAZZA PER RIVENDICARE DIRITTO D’ESISTERE E DOVEROSI SOSTEGNI PUBBLICI