I RUOLI DELLA "PROCURA“ E "SEZIONE CONTROLLO"

 

Intervista a Marcovalerio Pozzato - Procuratore Corte dei Conti Trento

 

L’Associazione Transdolomites e il Comitato di cittadini “Un Tram per Trento” organizzano una serata pubblica dedicata alla presentazione di una proposta per una linea tramviaria nella città di Trento.

L’evento avrà luogo venerdì 4 ottobre 2019, alle ore 19.00, nella Sala Conferenze del MUSE in Corso del Lavoro e della Scienza a Trento. Oltre che l’occasione per presentare l’ipotesi di una nuova linea tramviaria per il capoluogo trentino, la serata vuole essere un momento per illustrare buone pratiche di mobilità urbana e discutere idee progettuali funzionali alla mobilità urbana su ferro, coinvolgendo culturalmente tutta la cittadinanza. La pianificazione della mobilità urbana ed extraurbana sarà la sfida che dovrà essere affrontata sin da subito.

La riduzione delle emissioni prodotte dal settore dei trasporti, la riqualificazione delle aree urbane, la riduzione dell’uso del consumo del suolo in funzione dei trasporti, gli investimenti in funzione della realizzazione di nuove infrastrutture e servizi per la mobilità pubblica secondo gli orientamenti del Libro Bianco dei Trasporti della Commissione Europea sono tematiche attorno alle quali tutti devono ritrovarsi a discutere e confrontarsi la Società civile, gli stakeholder e i rappresentati delle Istituzioni.

Non solo discutere ma anche decidere in favore di soluzioni che possano rappresentare il vero cambiamento nella pianificazione e gestione della mobilità in ambito urbano ed anche extraurbano.

Nelle vere scelte orientate al cambiamento va letto l’autentico concetto di città smart il cui significato è legato solo in parte a quello di urbe dove è diffusa l’offerta di tecnologie come ad es la banda larga ed i sistemi di informatica.

Il vero concetto di città smart sta nel modo intelligente di far uso del proprio territorio delle risorse energetiche, la riduzione dello stato di degrado che condiziona la vita di molte città.

Una coraggiosa e innovativa politica dei trasporti orientata sulla mobilità pubblica, è testimoniato in tante città del mondo, è stata base del rilancio di città anche molto famose che sono uscite dalla recessione proprio partendo da importanti investimenti in mobilità pubblica. Ciò ha permesso non solo il loro ripopolamento, ma anche la riqualificazione ambientale del loro tessuto, la riduzione della criminalità, e forti risparmi nella gestione delle città.

Importante ribadire che nei progetti che prevedono in alcune parti del mondo la costruzione ex novo di città , il modello di mobilità con auto privata non è previsto. Tutto grava sulla spazio destinato all’uomo , qualità della vita , mobilità pubblica , bici a piedi.

Conviene investire in questo modello di monilità? Si ne siamo più che convinti . IL Libro Bianco dei Trasporti della Commissione Europea entra tra l’altro nel merito dei costi del settore in oggetto. Si legge che gestire mobilità pubblica costa 17 volte meno che spendere in mobilità privata.

Il costo che semmai l’Italia e le nostre realtà locali stanno pagando è il forte ritardo nella progettualità e realizzazione delle infrastrutture destinate alla mobilità pubblica , un ritardo che ci sta ponendo al di fuori della storia e che in più di una occasione ha portato la Corte dei Conti italiana ( es. rapporto del 04/04/2010) ad intervenire condannando tale immobilismo sugli investimenti in tema di infrastrutture dedicate alla mobilità pubblica di massa.

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Interverranno alla serata:
Massimo Girardi | presidente di Transdolomites
Massimo Pegoretti | coordinatore del Comitato “Un tram per Trento”
Stefano Giorgetti | assessore alla Mobilità del Comune di Firenze
Gianni Scarfone | direttore Tramvie Elettriche Bergamasche
Luca Urbani | collaboratore dello studio Willi Hüsler di Zurigo
Marialaura Lorenzini | assessora alla mobilità del Comune di Bolzano
Ivan Moroder | direttore dell’Ufficio Mobilità del Comune di Bolzano
Alberto Salizzoni | assessore all’urbanistica e mobilità del Comune di Trento

Moderatore: arch. Alessandro Franceschini

Cordialmente
Massimo Girardi
Presidente Associazione Transdolomites