L’Associazione magistrati della Corte dei conti esprime viva preoccupazione per la proposta di riforma della normativa delle province autonome di Trento e Bolzano con la quale viene prevista sia la nomina di magistrati indicati dalle Province stesse sia il passaggio alle medesime del personale in servizio presso le locali Sezioni della Corte dei conti.

L’Associazione, nell’evidenziare come la proposta non solo appaia palesemente contraria ai principi costituzionali di autonomia ed indipendenza della magistratura contabile ma sia, altresì, fonte di un evidente conflitto di interessi tra controllore e controllato, confida che il Governo si opponga ad una simile ed incostituzionale modifica della vigente normativa.

Roma, 3 luglio 2020