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ASSOCIAZIONE ITALIANA MAGISTRATURA ONORARIA * GIUSTIZIA: « TASK FORCE PER ABBATTERE L’ARRETRATO E RIFORMA CHE DIA DIGNITÀ »

La pandemia ha ulteriormente rallentato il funzionamento della macchina giudiziaria, fino quasi ad arrestarla. In molti uffici giudiziari sono stati celebrati pochissimi procedimenti relativi a cause iscritte a ruolo nell’anno 2020. La situazione è molto grave ed è destinata ad aggravarsi ulteriormente se non si dovesse intervenire.

In sostanza si rischia di perdere due anni. Non è accettabile per il Paese, considerando che l’inefficienza della giustizia costerebbe svariati punti di PIL, ovvero decine e decine di miliardi di euro. Quello che l’Italia otterrà con il Next Generation Eu verrebbe in parte sprecato.

In Italia Giudici di pace, Giudici onorari e Vice procuratori onorari sono molto efficienti e sono pronti a fare la propria parte con il senso dello Stato e l’abnegazione, unanimemente riconosciuti. Già oggi un processo dinanzi al Giudice di Pace dura in media un anno (dati min. Giustizia). I GOT hanno tempi di definizione dei giudizi non dissimili.

Ci dichiariamo disponibili a mettere a disposizione del Paese la nostra professionalità ed esperienza ultraventennale e partecipare a vere e proprie “task force” specificamente dedicate all’abbattimento dell’arretrato. Proponiamo la creazione di sezioni stralcio, sul modello dei Giudici onorari aggregati (cd. GOA, istituiti con l. 276 del 1997), con la fissazione di tempi celeri e certi, compresi possibilmente entro l’anno, per la definizione dei processi.

Ovviamente tale soluzione non può prescindere da una rapida approvazione con Decreto legge della riforma della magistratura onoraria che riconosca la piena dignità della funzione e garantisca continuità delle funzioni ed il rispetto dei diritti costituzionali – in primis previdenziali ed assistenziali –, ancora oggi inopinatamente negati, mentre la predetta legge istitutiva dei GOA li disciplinava all’art.8.

DATI:
Secondo gli ultimi dati CEPEJ l’Italia risultava ultima in Europa già prima della pandemia: i processi civili fino al terzo grado nel 2018 duravano oltre sette anni, in media 2.655 giorni, più del doppio della Francia, 1221 giorni.

 

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Il Presidente nazionale – Vincenzo Crasto
Il segretario Nazionale – Maria Rosaria Spina