La Regione Autonoma Trentino – Alto Adige | Südtirol ha modificato i requisiti previsti per l’iscrizione degli avvocati nel proprio apposito elenco regionale dei legali ai quali lo stesso Ente si rivolge per rappresentare l’ente in caso di contenziosi. Si tratta di una modifica significativa che va incontro alle esigenze dei giovani professionisti.

Nella comunicazione ricevuta dalla Presidente dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati di Trento avv. Fiorentina Luna Panteca viene infatti evidenziato che la Giunta Regionale ha ridotto con la delibera dello scorso 12 febbraio da 10 a 5 anni il requisito di anzianità previsto per l’iscrizione degli avvocati nell’apposito elenco regionale dei legali ai quali la Regione Trentino Alto – Adige / Südtirol avrebbe potuto rivolgersi per rappresentare l’ente in caso di contenziosi.

Lo scorso dicembre, la Giunta aveva invece pubblicato un avviso nel quale, preso atto della necessità di affidare il patrocinio legale dell’ente ad avvocati che rispettassero determinati requisiti, aveva istituito un elenco al quale però, a parità di titoli, avrebbero potuto far parte solo avvocati con iscrizione albo da almeno 10 anni.

La sezione locale dell’Associazione Italiana dei Giovani Avvocati, ritenendo potenzialmente discriminatorio per i giovani colleghi e lesivo della concorrenza tra professionisti l’inserimento di un requisito così sproporzionato, aveva quindi richiesto formalmente alla Regione di attuare un annullamento in autotutela dell’avviso preannunciando, in caso contrario, l’avvio di un contenzioso amministrativo.

La Regione ha quindi avviato un dialogo con l’Associazione la quale ha così potuto evidenziare l’irragionevolezza del requisito di anzianità così formulato dall’Ente, sottolineando che quando la legge stabilisce un’anzianità di professione essa è comunque contenuta in 5 anni, come per esempio per gestire i tirocini professionali o iscriversi all’albo speciale per il patrocinio avanti alle giurisdizioni superiori.

La Regione, attenta all’istanza avanzata dalla giovane avvocatura ed interessata ad allargare la potenziale base di professionisti ai quali rivolgersi, ha quindi accolto la proposta conciliativa e ha ridotto il requisito di anzianità da 10 a 5 anni dando così un occasione anche ai giovani avvocati di poter essere scelti per rappresentare l’ente.
Il risultato ottenuto nell’interesse della categoria è di assoluto rilievo e conferma che piccoli passi portano a grandi risultati.