PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

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Si è tenuta quest’oggi, nella prestigiosa cornice di Palazzo Calepini a Trento, l’assemblea annuale dell’Associazione Gestori rifugi del Trentino.

Dopo la parte privata, che ha visto la presentazione del bilancio da parte del presidente dell’associazione Ezio Alimonta e del segretario Davide Cardella, è toccato al neo presidente del Coordinamento Nazionale Rifugi, il fassano Angelo Iellici tracciare alcune linee dell’azione intrapresa a livello nazionale.

Tra tutti, ha ricordato il problema della fatturazione elettronica che preoccupa non poco i gestori di rifugi in quota, dove la connessione ad internet ma molto spesso anche quella telefonica è impossibile.

 

Nella parte pubblica il presidente Alimonta ha tracciato brevemente l’attività dell’anno in corso e ha ringraziato tutti i membri del sodalizio per l’attività svolta ed il continuo sprone che viene portato a tutto il Direttivo.

Natale Rigotti, nelle vesti di padrone di casa in quanto presidente di Accademia di Impresa, ha ricordato quando l’Associazione Albergatori ha avviato un rapporto più stretto con i rifugisti in quanto rappresentanti del turismo d’alta quota: “E’ facile parlare bene dei rifugi trentini, perché lavorano bene” la sua battuta.

E dal canto suo il presidente dell’Asat Gianni Battaiola ha detto di essere orgoglioso di lavorare assieme nella “casa del turismo” con chi dà accoglienza in zone difficili ed impervie, in un’ottica di servizio a chi ne ha bisogno quando pratica la montagna: “Siete parte importante per il turismo trentino” ha detto.

Per Maurizio Rossini, Amministratore Unico di Trentino Marketing, dopo anni di lavoro si è vinta la scommessa di portare la montagna ad essere non una moda ma una vera emozione continua. E di questo va dato atto anche ai gestori di rifugi, che sono imprese “a tutto tondo” per il servizio ricettivo e per quello ristorativo.

Il saluto dei rifugi della Sat è stato portato dalla vicepresidente Elena Guella: “Il ruolo dei rifugi è anche quello di esercitare buone pratiche per il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente, facendo crescere questa consapevolezza in chi visita la montagna”.

È toccato poi all’Assessore al turismo della Provincia di Trento, Roberto Failoni, presente con alcuni funzionari del suo assessorato, portare il proprio saluto in quella che è forse una delle sue prime uscite pubbliche. Ha offerto subito la sua disponibilità, anche come uomo del turismo, ad accogliere le idee ed i suggerimenti della associazione, chiedendo anzi di fargli avere al più presto un documento formale con le richieste e le necessità della categoria. E non ha mancato di rappresentare il suo futuro impegno nei confronti delle istanze di sburocratizzazione che spesso gli vengono rivolte girando il territorio.
Sono poi seguiti una serie di interventi tecnici.

Tra gli altri, Virna Pierobon, che segue la presenza sui social dell’associazione, ha portato i dati relativi agli accessi al sito ed agli altri strumenti di comunicazione: “Abbiamo luoghi di grande valore e cosi belli che è facile comunicare bene. Cerchiamo di lavorare molto anche sulla destagionalizzazione ed anche il messaggio di essere “custodi della montagna” è molto bello ed importante per i nostri turisti”.

Mirta Valentini, di Trentino Marketing, ha parlato degli accessi al portale provinciale che vede presenti anche alcuni rifugi, “ma è sicuramente un gruppo che può essere allargato, perché ormai i comportamenti e le dinamiche sono completamente diversi da quelli a cui siamo abituati, aumenta la richiesta la prenotabilità on line”.

E prima di chiudere l’assemblea c’è stato anche il tempo di conoscere l’Associazione birrai trentini ed il Club di prodotto – Macellerie di Montagna che hanno presentato una rapida panoramica sulla loro attività e sui prodotti locali che offrono, e che ben possono affiancare una proposta turistica molto legata al territorio come quella dei rifugi trentini, in un’ottica sinergica di reciproca valorizzazione.