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ASSOCIAZIONE GAIA ANIMALI & AMBIENTE* CUCCIOLI KJ2: CONSEGNATO TESTO INTERROGAZIONE A TRE PARLAMENTARI

Cosa sta facendo la Provincia di Trento per i cuccioli di KJ2, dopo avergli ammazzato la madre? Sono seguiti? Sono monitorati? Sono state messe in campo, viste le ingenti risorse economiche ricevute dalla Ue per la popolazione ursina, attività di sostegno dei cuccioli?

Considerato anche il valore in termini di equilibrio nell’ecosistema e in termini economici che tali cuccioli rivestono, sono in atto azioni per far loro superare il periodo critico prima del letargo?

Sono queste alcune delle domande che pone l’interrogazione parlamentare tripartisan redatta dall’associazione Gaia Animali & Ambiente per avere risposte certe e serie dalla Provincia Autonoma che, forse sperando in un calo di interesse, fino ad oggi sembra aver mostrato scarso interesse e scarsa voglia di informare sulla sorte dei cuccioli resi orfani.

“Sul sito della provincia di Trento l’ultima notizia con data certa sulla sorte dei cuccioli di KJ2 risale al 1 settembre scorso, oltre 2 mesi fa, con la pubblicazione di una foto scattata da una fototrappola”, sottolinea il presidente di Gaia Animali & Ambiente, Edgar Meyer.

“Da allora, il silenzio. La Provincia di Trento, velocissima nell’emanare l’Ordinanza di abbattimento di KJ2, pare più pigra e distratta nel fornire aggiornamenti certi sullo stato di salute dei cuccioli orfani di mamma orsa. Con l’interrogazione parlamentare vogliamo svegliare l’istituzione distratta e avere risposte serie”, conclude Meyer.

Il testo dell’interrogazione parlamentare è stato consegnato ai parlamentari dell’intero arco costituzionale: a Michela Vittoria Brambilla, parlamentare di Forza Italia e presidente del Movimento Animalista, a Andrea Colletti del Movimento 5stelle, componente della Commissione Giustizia alla Camera ed a Patrizia Prestipino, responsabile del dipartimento difesa animali del Pd, e alla senatrice Pd Silvana Amati, da sempre attenta alle tematiche ecoanimaliste.

Intanto la Capitale si mobilita: il 28 novembre a Roma (presso l’Aranciera di S. Sisto dalle 17.45) è previsto un convegno dal titolo “Mai più Kj2” a cui parteciperanno ambientalisti, giuristi e istituzioni.